Alcuni giochi hanno bisogno di un po’ di tempo per “carburare” e farti immergere nel loro mondo. Altri, invece, ci riescono in pochi minuti.

Artis Impact è uno di questi. Dietro una facciata di pixel art old-school si nasconde, infatti, un progetto più “profondo” di quello che potrebbe sembrare.

Ambientato in un futuro distopico, Artis Impact è un JRPG indie che fonde combattimenti a turni, narrazione ramificata e slice of life con una naturalezza disarmante. Ho avuto modo di provare la demo disponibile su Steam e – spoiler – l’ho aggiunto alla wishlist senza pensarci due volte.

A rendere Artis Impact ancora più interessante è la sua natura di progetto completamente indipendente, realizzato da una sola persona: Mas, sviluppatore malese che ha impiegato oltre quattro anni per scrivere, disegnare e programmare il gioco. 

Ogni scena è animata a mano in pixel art, ogni dialogo è frutto della sua penna, e il tutto è stato costruito usando RPG Maker MV (come Omori e Fear & Hunger), uno strumento spesso sottovalutato ma che qui viene sfruttato in modo sorprendentemente dinamico. 

Non c’è publisher, non c’è team: solo un autore con una visione chiara, un’estetica coerente e la voglia di raccontare una storia che riesce a mischiare intelligenze artificiali ribelli, curry di patate e identità frammentate.

Il mondo di gioco e la sua atmosfera

Artis Impact ci catapulta in un futuro post-apocalittico, dove le intelligenze artificiali si sono ribellate e l’umanità sopravvive in un fragile equilibrio fatto di regole militari, zone off-limits e istituzioni ambigue. Nonostante lo scenario cupo, il gioco riesce a mantenere un tono equilibrato, alternando momenti seri a scene più leggere. Il risultato è un mondo che sa essere distopico ma non opprimente, vissuto attraverso gli occhi di Akane, una giovane protagonista ironica, sfaccettata e dal passato misterioso. Accanto a lei c’è Bot, un compagno robotico che rappresenta una delle voci più brillanti della demo, capace di passare da freddi report tecnici a battute esilaranti in pochi secondi.

Tra laboratori abbandonati, mercati blindati e metropolitane percorse da IA ostili, l’universo narrativo costruito da Mas è pieno di sfumature: si passa da una boss fight claustrofobica contro una IA-ragno in un impianto di ventilazione, a scene in cui Akane si perde in chiacchiere su panini all’uovo, ascensori inutilizzati e futuri regni immaginari. È questo continuo oscillare tra dramma e ironia a rendere il mondo di Artis Impact così vivido e umano, capace di sorprendere anche nei dettagli più piccoli.

Gameplay: tra JRPG e slice of life

Sotto il profilo ludico, Artis Impact è un JRPG a turni con meccaniche volutamente snelle, pensato per essere accessibile anche a chi non è avvezzo al genere. Il sistema di combattimento è chiaro, diretto, eppure non banale: ogni scontro lascia spazio alla strategia, con abilità attivabili, azioni rapide e boss fight che sanno alzare la tensione al momento giusto. 

Ma ciò che distingue Artis Impact è l’equilibrio tra il combat system e tutto ciò che gli ruota attorno. Il gioco include infatti sezioni di vita quotidianagestione della propria casalavoretti part-time, momenti di dialogo surreali e persino il test di un letto di pietra trovato in una stanza segreta – con tanto di commento ironico sul supporto lombare. È un gameplay che premia l’esplorazione, non con un open world dispersivo, ma con mappe compatte e piene di segreti, dialoghi opzionali, scorciatoie e ambientazioni interattive. 

E quando il gioco stesso ti fa riflettere sul perché stai usando le scale invece dell’ascensore (“Lo sviluppatore ha speso 14 ore per farlo funzionare!”), capisci di trovarti davanti a qualcosa che va oltre l’omaggio retrò.

Artis Impact

Artis Impact: perché tenerlo d'occhio?

In un panorama indie sempre più affollato (basta dare un occhio all’Indie Quest 2025 per capire quanto lo sia), Artis Impact riesce a distinguersi con naturalezza. Non solo per il fatto di essere interamente sviluppato da una singola persona, ma perché propone un mix di profondità narrativa, umorismo intelligente e cura artistica

La demo è un concentrato di idee, battute, worldbuilding e sorprese, e riesce a farlo senza appoggiarsi a nostalgie forzate o a dinamiche da grinding estenuante. È un gioco che non ha fretta di stupire, ma ti prende per mano e ti lascia scoprire il suo tono, i suoi sistemi e i suoi segreti.

Insomma, Artis Impact è uno di quei giochi che, anche solo con una demo, riesce a lasciare il segno.

Artis Impact

La data di uscita è fissata per il 7 agosto 2025 su Steam, dove è già disponibile una demo gratuita – e una seconda demo arriverà durante lo Steam Next Fest di giugno.
Non è ancora preordinabile e non conosco il prezzo finale, ma se anche voi amate scoprire titoli fuori dai radar, quelli nati da una visione personale, tenete d’occhio Artis Impact. E se la demo vi convince quanto ha convinto me, fate un salto su Twitter o Discord a salutare Mas, l’autore: se lo merita.

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