Xiaomi ha pubblicato il suo ottavo rapporto su ambiente, sociale e governance, mettendo in fila numeri che raccontano un gruppo sempre più grande anche fuori dal perimetro degli smartphone.
Il dato più immediato riguarda gli investimenti: nel 2025 il gruppo prevede di destinare 331 miliardi di yuan (~40,7 miliardi di euro) alla ricerca e sviluppo, mentre il tasso di conformità in uscita dei prodotti hardware del business smartphone ha raggiunto il 99,97%.
Xiaomi alza l’asticella su ricerca, qualità e controllo industriale
Nel rapporto ESG emergono alcuni indicatori chiave che vanno oltre la sola dimensione commerciale. Xiaomi indica per il 2025 un investimento in ricerca e sviluppo pari a 331 miliardi di yuan (~40,7 miliardi di euro), una cifra che conferma la centralità dell’innovazione nel modello del gruppo.
Sul fronte industriale, il business smartphone mostra un tasso di conformità in uscita del 99,97% e una riduzione del 18,2% dei reclami qualità degli utenti. Sono segnali che puntano a descrivere una filiera più controllata, con un impatto diretto sulla percezione di affidabilità dei prodotti.
- Investimenti R&D 2025: 331 miliardi di yuan (~40,7 miliardi di euro)
- Tasso di conformità in uscita degli smartphone: 99,97%
- Reclami qualità degli utenti: -18,2% su base annua
- I team dedicati alla sicurezza nell’auto elettrica superano le 3.500 persone
Anche l’auto elettrica entra nel perimetro dei numeri ESG di Xiaomi
La parte dedicata all’auto elettrica mostra quanto il perimetro del gruppo stia diventando più ampio. Nel business smart electric vehicle, Xiaomi segnala un’organizzazione dedicata alla sicurezza superiore a 3.500 persone, con requisiti di sicurezza presenti già nelle fasi di progettazione, sviluppo e produzione.
Sul fronte dei materiali, diversi modelli come Xiaomi 15T series e REDMI K90 adottano in modo completo alluminio pressofuso riciclato ad alta resistenza e alta conducibilità termica per la piastra centrale pressofusa.
- Oltre 3.500 persone nei team sicurezza del comparto auto
- Xiaomi 15T series e REDMI K90: piastra centrale in alluminio pressofuso riciclato
- Xiaomi YU7 series: 14,2% alluminio riciclato e 10,6% acciaio riciclato
- La sicurezza viene applicata lungo tutta la catena, dalla progettazione alla produzione
Riciclo, standard aperti e ricerca accademica completano il quadro
Sul fronte ambientale e sociale, Xiaomi indica oltre 2 milioni di smartphone raccolti nel programma globale di permuta e più di 160 mila dispositivi ricondizionati a livello globale, con una crescita del 22,27%. È un dato che mette insieme riuso, recupero e prolungamento del ciclo di vita dei prodotti.
Il rapporto cita anche il lavoro su openvela, adattato a 380 piattaforme chip e schede di sviluppo e capace di abilitare oltre 1.500 tipi di prodotto, per più di 160 milioni di dispositivi coperti.
Sul versante accademico e formativo, Xiaomi Foundation ha sostenuto 285 progetti di ricerca di studenti meritevoli, finanziato oltre 16 mila studenti e 1.082 giovani studiosi. Nel corso dell’anno sono state organizzate anche 18 lezioni di divulgazione scientifica, in collaborazione con 9 scuole e con 674 partecipazioni di studenti.
- Smartphone raccolti nel programma di permuta: oltre 2 milioni
- Dispositivi ricondizionati: oltre 160 mila, in crescita del 22,27%
- openvela: 380 piattaforme supportate e oltre 160 milioni di dispositivi coperti
- Collaborazioni automotive: 9 case automobilistiche coinvolte
- Standard di settore: oltre 40 standard definiti con più di 130 partner
- Fondazione Xiaomi: 285 progetti sostenuti e oltre 16 mila studenti finanziati




