ONEXPLAYER ha sfruttato il palco del CES 2026 di Las Vegas per mostrare la propria prossima generazione di dispositivi portatili ad alte prestazioni, in una fase in cui il segmento dei handheld da gioco continua a cercare nuove strade tra potenza, autonomia e gestione termica.
Tra i prodotti presentati ci sono OneXPlayer APEX, OneXPlayer Super X e ONEXGPU 3, una line-up che prova a spingere oltre la semplice idea di console portatile.


OneXPlayer APEX è il modello che ha catalizzato più attenzione
Il dispositivo più osservato allo stand è stato OneXPlayer APEX, indicato come uno dei momenti centrali della presenza del brand al CES. Il modello adotta il processore AMD Ryzen AI Max+ 395, una piattaforma che suggerisce un posizionamento chiaramente orientato alla fascia alta del gaming portatile e, più in generale, dell’elaborazione mobile ad alte prestazioni.
A rendere APEX diverso da molte proposte concorrenti non è soltanto il chip, ma anche l’impostazione tecnica scelta per sostenerlo. ONEXPLAYER parla infatti di una batteria esterna e del supporto al raffreddamento a liquido esterno, due elementi che puntano a superare uno dei limiti più evidenti di questa categoria: mantenere prestazioni elevate per periodi prolungati senza compromettere temperature.
La sfida dei nuovi handheld passa da raffreddamento e affidabilità
Nel racconto di ONEXPLAYER, la nuova generazione non si limita ad aumentare i numeri della scheda tecnica. APEX integra infatti un’architettura di raffreddamento avanzata e una costruzione di livello premium, con l’obiettivo di offrire un’esperienza più stabile e affidabile nel gioco ad alte prestazioni.
Accanto ad APEX, la presenza di OneXPlayer Super X e ONEXGPU 3 amplia anche il messaggio industriale del marchio: non un singolo prodotto vetrina, ma un ecosistema che prova a coprire più scenari d’uso, dal gioco in mobilità a configurazioni più spinte.


Perché questa presentazione conta nel mercato dei PC handheld
Negli ultimi anni il formato handheld ha smesso di essere una nicchia curiosa per diventare una delle aree più dinamiche dell’hardware personale. La mossa di ONEXPLAYER va letta dentro questo contesto: proporre macchine sempre più potenti non basta più, mentre diventa centrale trovare un equilibrio credibile tra mobilità, dissipazione e qualità costruttiva.
La presenza a Las Vegas serve anche a misurare l’interesse di media, partner e appassionati attorno a un’idea di portatile da gioco che cerca di avvicinarsi, almeno in parte, alla flessibilità di un PC ad alte prestazioni.