P.T. sta tornando su PC attraverso un port nativo non ufficiale, sviluppato da LoreanXavier e mostrato in circa 30 minuti di gameplay sul canale Lorean The Gamer. Il progetto è indicato come completo al 97% e punta a riprodurre il teaser di Silent Hills senza ricorrere a un emulatore.
Non esiste ancora una data di uscita e non si tratta di un’iniziativa autorizzata da Konami. Il risultato tecnico, però, è già notevole: il port usa C++ e Vulkan, supera i 60 fps e ricostruisce grafica, audio e logica a partire dai dati originali del gioco.
Non è un remake e non usa un emulatore
LoreanXavier definisce il progetto come una conversione nativa per Windows ottenuta tramite decompilazione e reverse engineering dell’eseguibile PlayStation 4. La logica di gioco e il renderer vengono ricreati in C++ e Vulkan, mentre i dati originali alimentano le parti che possono essere conservate.
È una differenza importante rispetto ai numerosi rifacimenti amatoriali realizzati con Unreal Engine o altri motori. L’obiettivo dichiarato è raggiungere una corrispondenza il più possibile fedele al P.T. del 2014, non reinterpretarlo.
Il port sarebbe già completo al 97%
La build mostrata comprende la schermata di primo avvio, l’introduzione, l’intero percorso giocabile e il finale. È presente anche il passaggio basato sulla voce, gestito con riconoscimento vocale interamente offline.
Il progetto conserva inoltre gli script Lua, le trappole, le sequenze filmate e il rig di animazione di Lisa. Il lungo video consente di seguire la conversione quasi dall’inizio alla fine, ma il suo stato resta quello di un lavoro in corso.
Fox Engine ricostruito con Vulkan
Il renderer riproduce gli shader della versione PS4 e include ombre, illuminazione differita, riflessi locali, profondità di campo, motion blur, bloom, color grading, grana cinematografica, lens flare e la nebbia volumetrica del finale.
Anche il comparto sonoro è stato ricostruito: usa i banchi Wwise originali e gestisce audio tridimensionale, riverbero, trasmissioni radio, sottotitoli e vibrazione del controller.
Più di 60 fps, risoluzione libera e upscaling
Rispetto al limite di 30 fotogrammi al secondo della versione PS4, il port promette oltre 60 fps e il supporto a qualunque risoluzione. Sono previsti mouse e tastiera, DualSense, controller Xbox e altri gamepad.
Sul fronte delle prestazioni compaiono AMD FSR 3.1 e NVIDIA DLSS. Sono caratteristiche tipiche di un titolo PC moderno e rendono il progetto più ambizioso di una semplice conversione funzionale.
Il problema resta l’accesso ai dati originali
L’autore non intende distribuire gli asset protetti: chi vorrà usare il port dovrà fornire i dati della propria copia di P.T. È una soluzione pensata per separare il codice del progetto dal materiale di Konami, ma l’assenza del teaser dal PlayStation Store rende il recupero legittimo tutt’altro che semplice.
Per questo il port è anche un caso di preservazione videoludica. P.T. venne pubblicato gratuitamente su PS4 nell’agosto 2014 e rimosso dopo la cancellazione di Silent Hills nell’aprile 2015; ancora oggi sopravvive ufficialmente soltanto sulle console che lo conservano installato.
Nessuna data di uscita, per ora
Nonostante il completamento dichiarato al 97%, LoreanXavier non ha comunicato quando il port sarà disponibile al pubblico. Mancano inoltre indicazioni su eventuali richieste di rimozione da parte di Konami.
Il filmato dimostra comunque che la conversione è già in uno stato avanzato. Fino a un rilascio verificabile, conviene considerarla una promettente iniziativa amatoriale e non una nuova edizione ufficiale di P.T.





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