Due codici di Stormlord sono rimasti nascosti nella versione Sega Genesis per decenni. Il ricercatore Bo Bayles, autore di Rings of Saturn, li ha individuati analizzando i dati del gioco: uno ripristina la grafica originale non censurata, l’altro mostra la firma del programmatore Kevin Seghetti.
Non una patch: i codici erano già nella cartuccia
La scoperta riguarda la conversione per la console nota in Europa come Mega Drive. Bayles è partito anche da un’intervista del 2019, nella quale Seghetti ricordava un codice per rimuovere gli indumenti aggiunti alle figure del gioco, ma non era sicuro che fosse rimasto nell’edizione commercializzata.
L’analisi mostra che la funzione c’è ancora. Per attivarla, Bayles indica di iniziare una partita, mettere in pausa con Start e inserire Giù una volta, C sei volte, B due volte, C tre volte, Sinistra una volta e A dieci volte. Il ritorno al titolo segnala l’attivazione; la partita successiva usa la grafica alternativa.
Un secondo codice recupera il credito di Seghetti
Un’altra sequenza, sempre dalla pausa di una nuova partita, è Su una volta, B quattro volte, Giù tre volte, Su due volte, A tre volte e B due volte. Richiama una schermata con il credito a Kevin T. Seghetti. Secondo Bayles, l’attivazione di questo codice annulla l’effetto del precedente.
Il valore della scoperta va oltre la curiosità sulla censura: documenta funzioni e riconoscimenti agli autori già presenti nei dati distribuiti. Non occorre una modifica del gioco per abilitarli. L’analisi originale spiega come vengono riconosciute le sequenze; le immagini riproducono il titolo e le due schermate dei crediti, senza usare materiale grafico della testata che ha rilanciato la notizia.


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