Retro & Emulazione

DriveClub Recomp su PC: supporto europeo e nuovi fix nella 0.2.3

Il progetto indipendente esegue DriveClub su Windows e accetta ora anche l’edizione europea 1.28. Restano limiti grafici, crash possibili e niente online.

di Alessandro Russo 3 minuti di lettura
DriveClub: materiale promozionale ufficiale PlayStation del gioco PS4, non una cattura del progetto PC.

DriveClub torna al centro dei progetti amatoriali per PC con DriveClub Recomp. La versione 0.2.3, pubblicata da OverkillLabs3 il 18 ottobre, aggiunge l’accettazione dell’edizione europea del gioco PS4 con aggiornamento 1.28 e interviene su memoria, avvio e problemi grafici.

Non è una nuova edizione ufficiale di Sony né un gioco gratuito completo: il programma non include i dati di DriveClub e richiede una propria copia ottenuta legittimamente. Le funzioni online non sono operative.

Cosa significa esecuzione nativa

Nel repository del progetto, l’autore spiega che il codice x86-64 del gioco viene eseguito direttamente dalla CPU del PC. Le librerie di sistema PS4 necessarie vengono reimplementate e i comandi grafici passano attraverso una traduzione verso Vulkan. Il nome Recomp non indica quindi un rifacimento ufficiale da sorgenti Sony.

Va distinto anche da Driveclub-PC di ondrejeder: quest’ultimo si presenta come un fork dell’emulatore shadPS4, basato su GR2fork e adattato al gioco. Sono iniziative separate, con requisiti e problemi propri; i risultati di una non dimostrano automaticamente quelli dell’altra.

La versione europea entra fra quelle accettate

Le note della versione 0.2.3 indicano il supporto a CUSA00003 1.28, precisando che è stato provato meno dell’edizione statunitense CUSA00093. Fra gli interventi figurano un crash all’avvio con uscita 4K, la crescita della memoria delle texture nelle sessioni lunghe e nuove opzioni per il filtro anisotropico.

Alcune modifiche per blocchi all’inizio degli eventi e difetti sulle GPU AMD sono presentate come possibili correzioni da confermare con le segnalazioni degli utenti. Non equivalgono a una garanzia di compatibilità: il team dichiara di avere effettuato i propri test su NVIDIA, non su hardware AMD o Intel.

Requisiti e limiti prima di provarlo

Servono Windows 10 o 11 a 64 bit, una GPU con Vulkan 1.3 e una CPU compatibile con le istruzioni richieste dal gioco; il progetto cita Intel Haswell o generazioni successive e AMD Excavator o Ryzen. La compilazione iniziale degli shader può causare scatti, mentre riflessi e anti-aliasing conservano difetti noti.

Il launcher offre anche FSR 3.1 e NVIDIA DLAA per l’anti-aliasing, ma queste opzioni non certificano un frame rate universale né la presenza della frame generation. Non abbiamo eseguito un benchmark del programma. Le immagini sono materiale ufficiale PlayStation dell’edizione PS4: illustrano il gioco, non il risultato di questa versione PC.

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