Retro & Emulazione

Pool of Radiance: Ruins of Myth Drannor torna il 6 novembre, con una demo già su Steam

SNEG recupera il gioco di ruolo del 2001: la demo è disponibile su Steam, mentre il ritorno completo porta controlli rivisti e opzioni per conservare l’esperienza originale.

di Giuliano Iervolino 2 minuti di lettura
Pool of Radiance: Ruins of Myth Drannor, schermata ufficiale della riedizione. Immagine: SNEG.

Pool of Radiance: Ruins of Myth Drannor tornerà su Steam il 6 novembre 2026. SNEG aggiorna il gioco di ruolo sviluppato da Stormfront Studios e uscito nel 2001; intanto è disponibile una demo. Non è un nuovo capitolo e non va confuso con il precedente Pool of Radiance della serie Gold Box.

Controller e interfaccia: le modifiche del recupero

La scheda ufficiale presenta supporto completo al controller, telecamera rivista, barra delle azioni e suggerimenti contestuali. Sono previsti anche widescreen fino al 4K, immagini più nitide, correzioni di bug e velocità regolabile delle animazioni di combattimento. Sono caratteristiche dichiarate dall’editore, non il risultato di un nostro test.

Per chi preferisce l’impostazione storica c’è una modalità Legacy, dedicata a gameplay e grafica originali. Le opzioni permettono inoltre di personalizzare gli interventi: l’idea del recupero non è obbligare tutti a usare la stessa combinazione di migliorie.

Un gruppo di avventurieri nei Forgotten Realms

L’avventura resta ambientata nei Forgotten Realms di Dungeons & Dragons, fra le rovine elfiche di Myth Drannor. Si creano fino a quattro eroi e se ne possono reclutare altri due, per un gruppo di sei personaggi. Il cuore è il combattimento tattico a turni, con un timer opzionale per aggiungere pressione alle decisioni.

Il gioco compare anche nel catalogo GOG, che lo identifica come il titolo del 2001 in fase di riedizione. È utile distinguere questo ritorno dalla prima avventura omonima: condividere un nome storico non significa avere davanti lo stesso gioco o la stessa interfaccia.

La demo non è il gioco completo gratuito

Su Steam il pulsante per scaricare la demo è già presente; la relativa applicazione risulta uscita il 19 ottobre. È il modo per valutare il recupero prima del lancio, ma demo e versione completa sono prodotti distinti: la disponibilità della prova non anticipa l’uscita del gioco intero.

Prima di acquistare conviene controllare lingua e requisiti nella propria scheda regionale. Il supporto al pad, da solo, non certifica il funzionamento su Steam Deck: qui non stiamo riportando prove su handheld, misurazioni delle prestazioni o una verifica dei salvataggi della vecchia edizione.

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