League of Legends manterrà accessibili anche i replay delle partite altrui, ma con un limite di dieci download all’ora. È la soluzione annunciata da Riot Games nelle note della patch 26.21 per frenare lo scaricamento automatizzato di grandi quantità di incontri.
La modifica entrerà in funzione nel corso di questa patch. Resterà possibile recuperare le proprie partite, quelle degli amici e quelle degli altri giocatori: il vincolo riguarda il numero di download, non un divieto generale di guardare incontri a cui non si è partecipato.
Un tetto ai download, non ai replay disponibili
Riot spiega di avere osservato applicazioni usate per raccogliere migliaia di replay su larga scala. Il limite orario serve a contenere questo comportamento senza chiudere una funzione importante per chi studia le partite o realizza contenuti.
Per chi usa i replay in modo abituale, la novità da tenere presente è quindi il tetto di dieci scaricamenti. Lo studio continuerà a monitorare l’utilizzo della funzione per capire se la soglia riesce a lasciare spazio ai giocatori e a ostacolare gli abusi.
La 26.21 ritocca anche i campioni
Le note della patch 26.21 comprendono inoltre numerosi interventi di bilanciamento. Azir guadagna crescita del mana per livello, mentre Caitlyn vede ridimensionato il potenziale della passiva Colpo alla testa nelle fasi avanzate della partita, a fronte di un miglioramento ai danni base della Q.
Per Jinx scendono la salute iniziale e la crescita dell’attacco fisico. Rammus, Sion e Nunu e Willump sono fra gli altri campioni interessati dall’aggiornamento, insieme a una serie di modifiche agli oggetti e alle modalità di gioco.
Arriva anche True Damage Know My Name
Sul fronte degli aspetti, Riot indica il 21 ottobre per l’arrivo della linea True Damage Know My Name: Akali, Qiyana, Senna e Yasuo, oltre alla versione prestigio di Ekko.
Il cambiamento ai replay resta però la novità più pratica per chi analizza incontri e prepara video: l’accesso alle partite degli altri continua, entro il nuovo limite orario.

