Meta ha fissato le prossime scadenze del supporto per Quest 2 e Quest Pro. Nel blog ufficiale per sviluppatori annuncia che l’ultima versione del sistema operativo raggiungerà tutti i dispositivi entro marzo 2027; le patch di sicurezza trimestrali e le correzioni dei problemi critici continueranno invece fino alla fine del 2027.
Non è l’annuncio di uno spegnimento dei visori. Meta precisa che giochi e applicazioni continueranno a funzionare, lo Store resterà accessibile e gli utenti manterranno i contenuti acquistati. Anche il cross-play con Quest 3 e Quest 3S rimarrà supportato a livello di piattaforma.
Marzo e dicembre segnano due passaggi diversi
Il calendario distingue v2.13, indicata come ultima release del sistema operativo, da v213, ultima versione SDK supportata sui due modelli. Dopo questo passaggio, le nuove funzioni del sistema, le capacità della piattaforma e le API successive saranno riservate a Quest 3, Quest 3S e dispositivi più recenti.
Dicembre 2027 è invece il termine indicato per l’ultima patch di sicurezza e per l’invio di nuove applicazioni compatibili con Quest 2 e Quest Pro. Da quel momento i nuovi titoli potranno continuare a uscire sui modelli più recenti, ma non verranno proposti sui due visori precedenti.
Acquisti e aggiornamenti dei giochi restano
Gli sviluppatori potranno continuare a pubblicare aggiornamenti per le applicazioni già presenti, compresi contenuti aggiuntivi ed eventi. Meta afferma inoltre che nessuna app verrà rimossa dallo Store per effetto di questo cambiamento e che il collegamento PC VR tramite Link continuerà a funzionare.
Questo non significa che ogni studio manterrà per sempre tutte le versioni dei propri giochi. Meta ricorda agli sviluppatori gli obblighi di preavviso previsti dalle proprie regole quando una futura cessazione del supporto comporta la perdita di contenuti o servizi essenziali.
La compatibilità richiederà ancora test dedicati
Chi sviluppa potrà conservare una versione compatibile con l’ultima piattaforma dei vecchi visori oppure distribuire build separate per dispositivo. Nel secondo caso diventa possibile adottare nuove funzioni sui modelli recenti senza imporle a Quest 2 e Quest Pro.
Per il multiplayer, la compatibilità fra le diverse build resta anche una responsabilità degli studi: Meta mantiene il collegamento a livello di piattaforma, ma chiede di verificare le sessioni dopo ogni aggiornamento. Per i giocatori, quindi, marzo 2027 segna la fine delle nuove funzioni del sistema, non la perdita automatica della propria libreria.

