Sony riporta in vita il look delle cuffie del primo Walkman, aggiornandolo alla porta USB-C. Le nuove MDR-3R riprendono il design delle MDR-3 del 1979, ma sono pensate per l’ascolto con i dispositivi di oggi, non per accompagnare un nuovo lettore a cassette.
Il debutto annunciato sul sito giapponese è fissato al 20 novembre 2026. Accanto alla versione standard arriverà anche un’edizione dedicata a Stranger Things, proposta in esclusiva dal Sony Store giapponese.
L’estetica del 1979, con un collegamento attuale
L’archetto sottile e i piccoli padiglioni richiamano le MDR-3 nate insieme al primo Walkman. La reinterpretazione resta cablata e leggera: Sony indica circa 38 grammi, escludendo il cavo, e una struttura on-ear aperta che appoggia sulle orecchie.
La differenza più evidente rispetto al modello storico è il connettore USB-C. Sul cavo trovano posto microfono e telecomando, così da affiancare alla musica anche chiamate e riunioni online. Sony precisa che il comportamento può variare a seconda dello smartphone utilizzato: non va quindi intesa come una garanzia universale di compatibilità.
Driver da 23 mm e cuscinetti intercambiabili
La scheda tecnica ufficiale elenca driver da 23 mm con magneti al neodimio e un cavo a Y lungo circa 1,2 metri. Si tratta di specifiche dichiarate dal produttore: non abbiamo ancora provato le cuffie e non possiamo trarne conclusioni sulla qualità sonora.
La versione argento include due coppie di cuscinetti, blu e arancioni, da alternare. È uno degli elementi con cui Sony conserva il riferimento visivo alle cuffie d’epoca, pur cambiando il modo di collegarle ai dispositivi.
Stranger Things e disponibilità: per ora l’annuncio è giapponese
L’edizione Stranger Things aggiunge il logo inciso sull’archetto, una confezione dedicata e cuscinetti rossi e neri. Il richiamo agli anni Ottanta è quindi anche estetico: non si tratta di una diversa piattaforma audio annunciata da Sony.
Per il Giappone il prodotto è indicato a prezzo libero, senza un listino ufficiale unico. Le pagine consultate non annunciano invece una data o un prezzo per l’Italia: il 20 novembre riguarda il mercato giapponese, non un’uscita italiana già confermata.

