The Fertile Crescent 2: Collapse of the Bronze Age è arrivato alla versione 1.0. Lo strategico di Wield Interactive, pubblicato da MicroProse, lascia l’accesso anticipato di Steam il 6 novembre e completa la campagna dedicata a Mutti e alla sua famiglia.
L’aggiornamento aggiunge le tre missioni finali, per un totale di 17, e mette a disposizione l’editor utilizzato dal team per costruire la campagna. Non è soltanto uno strumento per disegnare terreni: permette anche di creare eventi e dialoghi tramite script.
Sopravvivere al crollo dell’età del Bronzo
L’avventura segue una comunità in fuga in un mondo segnato da crisi e guerre. Costruire un insediamento, procurarsi cibo e difenderlo restano aspetti collegati: far crescere l’esercito senza un’economia capace di sostenerlo può diventare un problema.
La versione completa conclude il percorso iniziato durante l’accesso anticipato. Le civiltà giocabili comprendono Assiri, Egizi, Babilonesi e Ittiti; al racconto si affiancano schermaglie e multiplayer.
L’editor usa Lua, ma Workshop deve ancora arrivare
Il nuovo strumento consente di sistemare unità, edifici e oggetti, assegnare etichette e gruppi e scrivere missioni con trigger, eventi e dialoghi in Lua. Salvando una modifica allo script, la mappa viene riavviata per verificarla.
Gli scenari vengono conservati localmente e si possono raggiungere con il pulsante Open Folder. Wield Interactive indica Steam Workshop come aggiunta futura: la 1.0 non include ancora questa integrazione.
Per iniziare c’è il modello Mini Horde Mode, con ondate di nemici e dialoghi: si può aprire, studiare e salvare come propria mappa di partenza.
Correzioni alla campagna e alle unità
Il changelog comprende interventi su percorsi delle unità, audio e localizzazione, oltre a correzioni di perdite di memoria e problemi di selezione degli oggetti. Sono sistemati anche obiettivi di missione e alcuni comportamenti delle animazioni.
È un passaggio concreto alla versione completa, non l’annuncio di un secondo episodio aggiuntivo o di una nuova espansione. Il trailer qui sotto era stato diffuso per presentare la data della 1.0; le immagini provengono dai materiali ufficiali e non da una nostra recensione.

