Battlefield 6 è disponibile e EA accompagna il lancio con una guida ai suoi tre pilastri: campagna, multiplayer e Portal. Il nuovo capitolo rimette al centro gli scontri tra fanteria e mezzi, con ambienti distruttibili e ruoli di squadra distinti.
Una campagna ambientata nel 2027
La storia immagina una NATO indebolita dalle defezioni di diversi Paesi europei. Nel vuoto di potere si inserisce Pax Armata, una compagnia militare privata dotata di risorse e tecnologia avanzata. Il 2027 appartiene quindi all’ambientazione, non alla data di uscita del gioco.
Le nove missioni seguono Dagger 13, un reparto scelto dei Marine Raiders statunitensi. EA suggerisce la campagna anche come introduzione al contesto del multiplayer: un percorso per conoscere il conflitto prima di affrontarlo nelle partite online.
Quattro classi, armi e obiettivi
Assalto, Ingegnere, Supporto e Ricognitore tornano con compiti differenti: aprire la strada, gestire i veicoli, curare e rifornire oppure individuare le minacce. Ogni classe dispone di gadget, caratteristiche e opzioni di addestramento che premiano un ruolo riconoscibile nella squadra.
La personalizzazione permette di usare qualsiasi arma, mantenendo vantaggi specifici per le combinazioni legate alla classe. Chi preferisce equipaggiamenti vincolati trova playlist ufficiali dedicate, senza rinunciare alla progressione. Il pacchetto iniziale comprende nove mappe, distribuite in cinque teatri, e otto modalità.
Distruzione e creazioni della community
La distruzione modifica il campo di battaglia: muri e pavimenti possono diventare nuove vie d’accesso, mentre i mezzi contribuiscono a cambiare le coperture. Tra le possibilità di movimento e supporto figurano il trascinamento dei compagni da rianimare e l’appoggio delle armi alle superfici.
Portal affianca le esperienze ufficiali con strumenti per costruire regole e scenari personalizzati. Il quadro del lancio è dunque più ampio della sola campagna: competizione a squadre e creazioni della community condividono lo stesso sistema di combattimento.


1 commento
Pingback: ARC Raiders è disponibile: Embark apre le spedizioni da Speranza