Sennheiser aggiorna le sue cuffie over-ear di fascia alta con le Momentum 5 Wireless, a quasi quattro anni dal modello precedente. Il salto non passa dal design, che resta vicino alla generazione uscita nel 2021, ma da tre elementi molto concreti: cancellazione del rumore più spinta, connettività aggiornata e una batteria sostituibile dall’utente.
Il risultato è un prodotto che punta meno sull’effetto novità e più sulla sostanza: fino a 57 ore di autonomia con ANC attivo, Bluetooth 6.0, codec lossless e una scelta di progetto rara in questa categoria, pensata per allungare davvero il ciclo di vita delle cuffie.

La novità più interessante delle Momentum 5 Wireless è la batteria sostituibile
Nelle Momentum 5 Wireless, Sennheiser non cambia impostazione ma corregge il punto più delicato delle cuffie wireless di fascia alta: la manutenzione nel tempo. La batteria può essere sostituita, una scelta che si vede di rado in questo segmento e che rende meno inevitabile il declino del prodotto dopo alcuni anni di utilizzo.
È un dettaglio che conta più di quanto sembri. In una categoria spesso costruita come se dovesse durare solo finché regge la cella interna, la possibilità di intervenire proprio su quell’elemento cambia la prospettiva d’uso e rende le Momentum 5 più interessanti anche sul piano della longevità.

Otto microfoni e codec lossless per un ANC più ambizioso
Sul fronte della cancellazione attiva del rumore, Sennheiser passa da quattro a otto microfoni, con una riduzione dei rumori nelle frequenze medie dichiarata tre volte superiore rispetto alla generazione precedente. È il tipo di intervento che può fare la differenza non solo nei viaggi, ma anche negli ambienti urbani e negli uffici affollati.
Per l’audio arrivano driver dinamici da 42 mm, ispirati alla serie HD 600, insieme al supporto per aptX Lossless, aptX Adaptive, AAC, SBC e aptX. C’è anche il Dolby Atmos con head tracking, pensato per film, giochi e contenuti compatibili.
- Driver dinamici da 42 mm ispirati alla serie HD 600
- Supporto ai codec aptX Lossless, aptX Adaptive, AAC, SBC e aptX
- Audio spaziale Dolby Atmos con head tracking
- Sistema ANC con 8 microfoni e miglioramento dichiarato sui rumori medi
Fino a 57 ore di batteria e ricarica via USB-C
L’autonomia resta uno dei punti forti della linea: Sennheiser dichiara fino a 57 ore con ANC attivo, un valore molto alto per cuffie di questa fascia. È un dato che le tiene lontane dalle soluzioni che chiedono ricariche frequenti e ne rafforza l’idea di prodotto pensato anche per l’uso intensivo.
La ricarica avviene via USB-C e il peso è di circa 300 grammi, un valore in linea con una cuffia over-ear premium. La gestione delle chiamate passa da microfoni beamforming e dalla funzione Own Voice Detection, che serve a far percepire la propria voce in modo più naturale durante le conversazioni.
- Autonomia dichiarata: fino a 57 ore con ANC attivo
- Ricarica tramite USB-C
- Peso: circa 300 grammi
- Microfoni beamforming per le chiamate
- Funzione Own Voice Detection per una resa vocale più naturale
Bluetooth 6.0, Auracast e modalità a bassa latenza aggiornano la piattaforma
La parte wireless non si limita al Bluetooth 6.0. Le Momentum 5 Wireless supportano anche Auracast, multipoint e una modalità a bassa latenza dedicata al gaming, segno che Sennheiser vuole coprire usi diversi senza costringere l’utente a compromessi evidenti.
L’impressione è quella di un modello meno spettacolare di altri lanci recenti, ma più maturo nella struttura. La combinazione tra codec avanzati, ANC rivisto e autonomia elevata va nella direzione di una cuffia pensata per durare, non solo per impressionare al primo impatto.
- Bluetooth 6.0
- Supporto ad Auracast
- Connessione multipoint
- Modalità a bassa latenza per il gioco
Il listino parte da 399 euro e punta direttamente alla fascia premium
Le Sennheiser Momentum 5 Wireless arrivano con un prezzo di 399 euro. La cifra le colloca nel cuore del segmento premium, in linea con i modelli più ambiziosi di Bose e Sony, ma con un argomento in più: la batteria sostituibile.
Nel complesso, Sennheiser sceglie una strada poco vistosa ma sensata. Le Momentum 5 non cambiano volto alla gamma, però migliorano proprio quei fattori che incidono di più nell’uso reale: isolamento, connettività e durata nel tempo.
