Il prossimo pieghevole di Vivo inizia a delinearsi con maggiore precisione. Le specifiche emerse indicano un salto netto sul fronte dell’autonomia e una scelta di piattaforma che va in una direzione diversa rispetto alle aspettative iniziali.
Il modello, atteso come Vivo X Fold 6, dovrebbe arrivare in Cina verso giugno con un display interno da 8,01 pollici, un pannello esterno da 6,51 pollici, chipset Dimensity 9500 e una batteria da circa 7,000 mAh.

Vivo X Fold 6 punta su schermi più grandi e Dimensity 9500
La parte più interessante del quadro riguarda il formato del dispositivo. Il Vivo X Fold 6 viene descritto con un pannello interno pieghevole da 8,01 pollici e uno esterno da 6,51 pollici, una combinazione pensata per mantenere il classico equilibrio tra uso da smartphone e fruizione più ampia una volta aperto.
Lo schermo interno dovrebbe offrire risoluzione 2K e uno strato UTG in vetro ultra sottile, un dettaglio che punta a migliorare la sensazione al tatto e la resistenza del pannello. Sul fronte prestazioni, la scelta cadrebbe su Dimensity 9500, il chip di punta di MediaTek, invece del SoC Snapdragon che molti si aspettavano dopo il modello precedente.
- Display interno pieghevole da 8,01 pollici con risoluzione 2K
- Display esterno da 6,51 pollici
- Strato UTG sul pannello interno
- Chipset Dimensity 9500
La batteria da 7.000 mAh sarebbe la vera svolta del foldable
Se il dato verrà confermato, la batteria sarà uno degli elementi più insoliti del Vivo X Fold 6. La capacità indicata è di circa 7,000 mAh, una cifra che farebbe del dispositivo uno dei pieghevoli più generosi sul piano dell’autonomia.
Nel pacchetto ci sarebbe anche la ricarica wireless, un’aggiunta ormai attesa su questa fascia ma ancora non scontata nei foldable, dove lo spazio interno resta un compromesso costante tra batteria, cerniera e comparto fotografico.
- Batteria da circa 7,000 mAh
- Supporto alla ricarica wireless
- Possibile autonomia superiore alla media dei pieghevoli
Tre sensori posteriori da 200 megapixel e protezione contro l’acqua
Anche il comparto fotografico appare molto ambizioso. Sul retro è previsto un sensore principale da 200 megapixel, affiancato da due moduli da 50 megapixel per ultra-grandangolo e teleobiettivo periscopico. Un’impostazione che punta a coprire più scenari, dalla foto quotidiana allo zoom a lunga distanza.
Davanti sarebbero presenti due fotocamere da 20 megapixel: una sul display esterno e una su quello interno, così da mantenere la videochiamata e i selfie utilizzabili sia da chiusura sia da apertura completa. Sul piano della resistenza, il dispositivo dovrebbe offrire una protezione elevata contro l’acqua, con un livello paragonabile a IP58/IP59 come nella generazione precedente.
- Fotocamera principale da 200 megapixel
- Due sensori posteriori da 50 megapixel
- Fotocamera frontale da 20 megapixel sul display esterno
- Fotocamera da 20 megapixel sul display interno
- Protezione dall’acqua di livello elevato, simile a IP58/IP59