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Routine è disponibile: l’horror lunare arriva dopo tredici anni dall’annuncio

Routine è disponibile. Lunar Software conclude un percorso iniziato con l’annuncio di tredici anni prima e racconta le difficoltà che hanno accompagnato la costruzione del suo horror fantascientifico in prima persona.

di Giuliano Iervolino 2 minuti di lettura
C.A.T. puntato in un ambiente della base lunare — ROUTINE.

Routine è disponibile. Lunar Software conclude un percorso iniziato con l’annuncio di tredici anni prima e racconta le difficoltà che hanno accompagnato la costruzione del suo horror fantascientifico in prima persona.

Il gioco conduce in una base lunare abbandonata, immaginata attraverso una visione anni Ottanta del futuro. Esplorare e raccogliere informazioni serve a capire il silenzio della struttura e a sopravvivere alle minacce che la attraversano.

Una base da leggere, non da seguire

Routine non utilizza indicatori di percorso: osservare gli ambienti e consultare i dati è parte dell’avanzamento. Gli spazi comprendono quartieri abitativi deteriorati, stazioni del tram e un centro commerciale abbandonato.

L’interfaccia ridotta e il sonoro integrato nell’ambiente contribuiscono alla presentazione. Il Cosmonaut Assistance Tool, o C.A.T., permette di interagire con terminali e indizi, mentre difendersi rimane una possibilità estrema accanto a fuga e nascondigli.

Un progetto ripartito quasi da zero

Il racconto dello studio parte dalla formazione di Lunar Software nel 2011 e attraversa una fase di difficoltà economiche e personali. Il lavoro freelance ha consentito al gruppo di mantenersi mentre Routine restava in sviluppo.

L’incontro con Raw Fury nel 2020 ha permesso di riavviare la produzione. Quasi tutti i contenuti sono stati ricreati in Unreal Engine 4, prima del passaggio a Unreal Engine 5 nel 2022.

Il nucleo di tre sviluppatori resta

Aaron, Jemma e Pete sono ancora il gruppo centrale del progetto. Nel messaggio di lancio ringraziano però anche i collaboratori che hanno contribuito a suono, animazioni, grafica, scrittura e codice.

La disponibilità su Steam chiude l’attesa per questa prima pubblicazione. Il gioco affida la scoperta della base all’osservazione e all’esplorazione: non una corsa fra obiettivi segnati, ma la ricostruzione di ciò che è accaduto prima dell’arrivo del protagonista.

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