Retro & Emulazione

DroidDeck 0.4.0 porta GOG, Epic e KDE sugli handheld Android

DroidDeck 0.4.0 aggiunge GOG, Epic e Amazon Games, un desktop KDE, nuovi controlli e profili di compatibilità per gioco sugli handheld Android.

di Antonio Simonetti 3 minuti di lettura
DroidDeck 0.4.0 porta GOG

DroidDeck 0.4.0 amplia in modo netto l’esperienza PC sugli handheld Android compatibili: alla libreria Steam affianca GOG, Epic Games Store e Amazon Games, sostituisce il vecchio desktop LXQt con KDE Plasma 6.7 e aggiunge nuove opzioni per i controlli. La versione è disponibile come release pubblica nel repository del progetto, non come prerelease.

Il changelog ufficiale descrive l’accesso agli account dei tre negozi, la consultazione delle librerie, il download e l’avvio dei giochi attraverso l’interfaccia di DroidDeck. Per GOG ed Epic è indicato anche il supporto ai salvataggi cloud. Si tratta di integrazioni del progetto, non di una versione ufficiale di SteamOS o di una collaborazione annunciata da Valve con gli altri store.

Un desktop KDE e più modi di giocare

Il nuovo ambiente KDE Plasma 6.7 porta con sé Dolphin, Firefox, Konsole e il client desktop di Steam, oltre al comando per tornare alla modalità Gaming. Dal desktop si possono avviare eseguibili Windows, programmi Linux, AppImage e script: un cambiamento più ampio del semplice restyling del launcher. L’aggiornamento permette inoltre di importare giochi non Steam con rilevamento automatico e artwork.

Sul fronte dei controlli arrivano il controller touch nativo di Steam, ancora indicato come beta, con layout per gioco e configurazioni della community sincronizzabili tramite Steam Cloud. DroidDeck può gestire fino a quattro gamepad Android distinti per cooperativa locale e split-screen; supporta anche il nuovo Steam Controller via Bluetooth LE. Il controller integrato dell’handheld può presentarsi ai giochi come Steam Deck, Steam Controller, Xbox 360, DualShock 4 o DualSense, passando da un profilo all’altro senza riavviare Steam.

Profili per gioco e prestazioni: cosa cambia davvero

Le impostazioni di Proton, FEX, DXVK, VKD3D-Proton e dei componenti Windows possono ora essere salvate in profili persistenti per singolo gioco. DroidDeck introduce anche una propria versione installabile di Proton, accanto alle alternative GE-Proton e CachyOS Proton. Le dipendenze Windows vengono selezionate automaticamente usando le informazioni dei negozi, mentre il download degli store può riprendere dopo la chiusura dell’app.

Gli sviluppatori dichiarano miglioramenti dei percorsi rapidi di PRoot fino al 57% in alcuni carichi di lavoro misurati: il numero non va letto come un aumento generalizzato degli fps nei giochi. Il changelog segnala inoltre minore uso della CPU a riposo, correzioni per Red Dead Redemption 2, per l’input su schermi con proporzioni diverse e per un riavvio inatteso su Odin 3. Le credenziali dei negozi sono ora cifrate tramite Android Keystore, secondo il progetto.

Chi usa già la versione 0.3.2 trova quindi novità che vanno oltre il supporto Adreno e microSD trattato in precedenza. Rimangono però i limiti di compatibilità legati al dispositivo Android, alla GPU e ai singoli giochi: la disponibilità di uno store nell’interfaccia non garantisce che ogni titolo del catalogo funzioni. Prima dell’installazione conviene consultare i requisiti e i problemi aperti nel repository ufficiale.

Leave A Reply