Valve Index è arrivato alla fase finale della sua disponibilità commerciale. In una nuova pagina ufficiale Valve ribadisce che il visore non viene più prodotto e indica che i pezzi rimasti — visori, controller e accessori — saranno venduti soltanto fino a esaurimento delle scorte. La comunicazione aggiorna la disponibilità del prodotto, ma non annuncia la fine del suo funzionamento o del supporto software.
Le scorte residue, senza una data di fine vendita
Valve parla di nuovi prezzi per l’hardware rimasto. Non fornisce invece una data entro cui gli ultimi prodotti saranno esauriti: assortimento e disponibilità possono cambiare in base al componente e alla regione. Chi sta valutando l’acquisto deve quindi controllare il negozio Steam per il proprio Paese, verificando anche cosa include ogni confezione. Un visore acquistato da solo, per esempio, non equivale al kit completo con controller e stazioni base.
Lo stop alla produzione di Index non arriva dal nulla: era già emerso quando Valve aveva presentato il nuovo hardware Steam nel 2025. La novità di questa pagina è la comunicazione esplicita sul destino delle scorte residue e sui prezzi aggiornati. Non va confusa con il ritiro del supporto per chi possiede già il dispositivo.
Per i proprietari non cambia il supporto su SteamVR
Valve è netta su questo punto: Index resta supportato su Steam e SteamVR. L’azienda rimanda inoltre al proprio centro assistenza per eventuali problemi hardware. Il messaggio non promette però che ogni pezzo di ricambio resterà sempre acquistabile: la disponibilità dipenderà dalle scorte.
Per il mercato VR di Valve, il passaggio di testimone commerciale è ormai evidente. Chi usa Index può continuare a giocare con il proprio visore; chi cerca un nuovo dispositivo deve distinguere fra il supporto software garantito ai prodotti esistenti e la possibilità, limitata, di comprare ancora l’hardware originale.

