Giochi

GameMaker, dal 2027 si potranno vendere giochi con GMRT senza licenza Professional

Il nuovo runtime cambia il costo d’ingresso per gli sviluppatori indipendenti. L’annuncio comprende anche l’accesso al codice sorgente, con alcune distinzioni.

di Giuliano Iervolino 2 minuti di lettura
L’annuncio ufficiale di GameMaker sul nuovo modello commerciale di GMRT.

Dal 1° gennaio 2027 non servirà una licenza Professional per vendere giochi realizzati con GMRT, il nuovo runtime di GameMaker. La novità riguarda desktop, dispositivi mobili, web e GX Games: chi sviluppa per queste piattaforme potrà quindi distribuire commercialmente i propri progetti senza acquistare quel livello di licenza.

Una barriera in meno per gli indipendenti

Il cambiamento riguarda il runtime, cioè la tecnologia che esegue il gioco, e arriva mentre GMRT è ancora in distribuzione beta sulle diverse piattaforme. Nell’annuncio ufficiale di GameMaker, il responsabile Russell Kay presenta la scelta come un modo per rendere lo sviluppo più accessibile e flessibile.

Per un piccolo team o uno sviluppatore alle prime armi, la conseguenza pratica è semplice: dal prossimo anno il passaggio da un progetto personale a un gioco da mettere in vendita non richiederà l’acquisto di Professional, se il progetto usa GMRT su una delle piattaforme comprese nell’iniziativa.

Il codice sorgente sarà accessibile a tutti i livelli

All’uso commerciale gratuito si aggiunge l’accesso al codice sorgente di GMRT in ogni livello di licenza. Gli sviluppatori potranno studiare la tecnologia e adattarla alle esigenze dei propri progetti. Il comunicato parla di accesso ai sorgenti: non annuncia il passaggio a una licenza open source.

Chi possiede già Professional continuerà invece a poter distribuire commercialmente i giochi basati sul runtime attuale, GMS2, e otterrà anche l’accesso al codice di quest’ultimo. La distinzione fra i due runtime resta quindi importante per chi sta lavorando a un gioco già avviato.

Per le console resta Enterprise

Le esportazioni su console seguono regole diverse: servono ancora una licenza Enterprise e l’approvazione come sviluppatore della piattaforma, sia con GMRT sia con GMS2. GameMaker precisa inoltre che i prezzi dei livelli esistenti non cambiano.

La data da segnare è dunque il 1° gennaio: l’annuncio apre una strada meno costosa alla pubblicazione di nuovi giochi, ma non elimina subito le licenze commerciali attuali né rende gratuite le esportazioni su console.

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