Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen riceve su Nintendo Switch 2 l’aggiornamento 4.1. Le note ufficiali di Capcom datate 27 ottobre elencano interventi su stabilità, combattimenti e comportamento delle pedine.
Fra le correzioni più utili in portabilità c’è quella per i caricamenti insolitamente lunghi o i blocchi che potevano verificarsi alla ripresa del gioco dalla modalità riposo. La patch riguarda questa specifica condizione: non è una promessa di un aumento generale del frame rate.
Vocazioni e pedine
Capcom interviene sull’annullamento di Goring Lunge per il Guerriero, sull’aggancio dei bersagli dell’Arciere magico e sull’effetto di Mirour Vesture tra l’Arisen e Sigurd. Anche il comportamento delle pedine viene rivisto per ridurre le cadute dai dirupi e correggere alcune situazioni in cui rimanevano ferme durante l’esplorazione.
Fra gli altri bug risolti figurano l’impossibilità di liberarsi dalla presa di una chimera e problemi nella gestione dell’equipaggiamento e dei comandi.
Missioni e interfaccia
La missione Back to the Temple non dovrebbe più risultare fallita pur avendone soddisfatto i requisiti. Sono previste correzioni anche per elementi necessari all’avanzamento che potevano non comparire, oltre a tutorial e rimappatura dei tasti.
L’elenco Switch 2 è distinto dalle note pubblicate il 16 ottobre per PC, PlayStation e Xbox. Si tratta di correzioni dell’esperienza di gioco, non dell’introduzione di una nuova espansione o di nuove modalità.

