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XPG Core Reactor III: controllo della corrente sul 12V-2×6 e tre tagli fino a 1.000 W

La terza generazione Core Reactor introduce XTREME Power Guard sul connettore GPU. XPG dichiara avvisi per squilibri e sovracorrenti, non un rischio azzerato.

di Klav 2 minuti di lettura
XPG Core Reactor III nella grafica promozionale del produttore distribuita con il comunicato.

XPG annuncia i Core Reactor III Gold, alimentatori completamente modulari da 750 W, 850 W e 1.000 W. La novità centrale del comunicato di lancio è XTREME Power Guard, un sistema che controlla la corrente sul connettore 12V-2 x 6 destinato alla scheda video.

È la prima serie commercializzata dal marchio con questa tecnologia, dopo la presentazione a COMPUTEX. Le funzioni descritte sono dichiarazioni del produttore: non sostituiscono test indipendenti sugli alimentatori.

Avvisi distinti e intervento sulle sovracorrenti

Secondo XPG, uno squilibrio di corrente attiva un LED arancione, mentre una sovracorrente fa lampeggiare il LED rosso e può provocare l’interruzione dell’alimentazione attraverso il 12V-2 x 6. Il connettore colorato aiuta anche a verificare l’inserimento del cavo.

La finalità dichiarata è ridurre il rischio di surriscaldamento del collegamento GPU. Non significa eliminarlo in ogni situazione: restano importanti il corretto montaggio e il rispetto delle istruzioni del produttore.

Standard, raffreddamento e garanzia

La serie dichiara supporto ATX 3.1 e PCIe 5.1, connettore GPU fino a 600 W e certificazione 80 Plus Gold. XPG indica inoltre condensatori principali giapponesi da 105 °C, ventola FDB da 135 mm e garanzia limitata di dieci anni.

Il comunicato cita picchi fino al 235% per 100 microsecondi: si tratta di transitori, non della potenza continua utilizzabile. Disponibilità e canali di vendita variano per regione; non è indicato un listino italiano.

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