Il proprietario di una PNY RTX 5090 ha raccontato di aver ricevuto un rifiuto immediato alla richiesta di garanzia dopo la fusione del connettore di alimentazione. La società avrebbe motivato la decisione con l’uso di un cavo diverso da quello approvato e incluso nella confezione della scheda.
L’utente sostiene di aver collegato direttamente il cavo 12V-2×6 fornito con un alimentatore ASRock PG-1600G ATX 3.1, senza adattatori o splitter. La vicenda è quindi una testimonianza individuale e non una decisione giudiziaria sulla validità della garanzia.


Il connettore si è fuso mentre la GPU era inattiva
Secondo il racconto, il danno ha coinvolto sia il lato alimentatore sia quello della scheda. Il PC non riconosce più la RTX 5090, che usava VBIOS originale, nessun overclock e un limite di potenza inferiore alle impostazioni predefinite.
Il fatto che il sistema fosse in idle rende il caso ancora più insolito, ma non permette da solo di stabilire la causa. Servirebbe un’analisi tecnica indipendente di scheda, alimentatore e cavo.


PNY chiede il proprio cavo o adattatore
La risposta citata da TechSpot afferma che le GPU a 16 pin includono un cavo o un adattatore approvato da PNY. Danni da fusione, bruciatura o deformazione avvenuti con componenti di terze parti non verrebbero accettati in garanzia.
Il problema è che questa condizione non appare in modo chiaro nella versione più recente della policy pubblica. Anche la guida fornita con la scheda, secondo l’utente, invitava semplicemente a collegare un connettore di alimentazione inutilizzato e compatibile.


Il caso può riaprire la discussione sui 16 pin
Le RTX di fascia alta hanno già registrato episodi di surriscaldamento dei connettori. Contatto incompleto, pieghe, qualità del cavo e distribuzione della corrente sono fra i fattori discussi nel settore.
Chi possiede una scheda simile dovrebbe seguire esattamente la documentazione del produttore, inserire il connettore fino in fondo e conservare cavi e adattatori originali. In caso di rifiuto, restano le tutele previste dal venditore e dalla normativa del proprio Paese.