Le diverse edizioni di Castlevania: Symphony of the Night non custodiscono esattamente lo stesso castello. La versione Saturn aggiunge aree e contenuti assenti su PlayStation, mentre quella inclusa in The Dracula X Chronicles per PSP offre un’altra Maria giocabile e un nuovo doppiaggio inglese. Symphony of the Night Ultimate prova a riunire queste differenze in un’unica esperienza per PS1.
Il progetto di belaLugosiIsDead è una modifica fan della versione americana del gioco, non una nuova uscita Konami. Il risultato resta un gioco PlayStation: secondo l’autore è stato provato con DuckStation e su una PS1 modificata, senza trasformarsi in un port nativo per PC.
Il castello recupera le aree esclusive Saturn
Le aggiunte più riconoscibili sono Underground Garden e Cursed Prison, insieme alle rispettive varianti nel castello invertito, Hell Garden e Soul Prison. Il README descrive anche nemici, il boss Skeleton Leader, musiche, oggetti e reliquie provenienti dall’edizione Sega.
Fra gli equipaggiamenti compaiono le God Speed Shoes, che permettono ad Alucard di scattare. L’esplorazione delle nuove stanze porta il completamento della mappa fino al 211,8%, contro il 200,6% della versione PS1. Non significa però che ogni differenza Saturn sia stata trasferita: i suoi filmati, per esempio, non sono inclusi.
Maria si sceglie in due versioni diverse
La schermata iniziale consente di selezionare Alucard, Richter o Maria. Per quest’ultima si può scegliere fra la variante Saturn e quella PSP: non cambia soltanto il ritratto, perché le due incarnazioni mantengono mosse e caratteristiche distinte. Il progetto include anche le due versioni dello scontro con Maria, selezionabili nelle opzioni dedicate.
La personalizzazione interessa inoltre il costume di Richter, il bilanciamento PS1 o Saturn e le voci. Il doppiaggio inglese e il copione rivisto della versione PSP affiancano le opzioni audio originali; scegliendo le voci giapponesi, i testi restano in inglese. È quindi possibile combinare alcune preferenze senza adottare in blocco tutte le scelte di una singola edizione.
Per costruirlo servono i dati di tre giochi
Il pacchetto documentato dall’autore non distribuisce il gioco completo. Un builder locale legge i dump richiesti: Symphony of the Night americano per PS1, Gekka no Yasoukyoku giapponese per Saturn e The Dracula X Chronicles americano per PSP. Non basta dunque possedere soltanto il disco PlayStation; le immagini devono corrispondere alle edizioni e ai controlli di integrità indicati nelle istruzioni.
La procedura descritta funziona nel browser di un PC Windows, macOS o Linux e produce un’immagine di circa 683 MB, pensata per un singolo CD. Il PC serve a preparare i file o a eseguirli con un emulatore: questo non rende Ultimate una ricompilazione nativa come SymphonyRecomp, che è un progetto distinto.
Un progetto ambizioso, con limiti da conoscere
Il README avverte che i vecchi codici GameShark e i cheat pensati per il gioco originale possono causare problemi, compresi crash o danni ai salvataggi. Sono documentate anche differenze nel riutilizzo dei save sulla versione PS1 non modificata. Prima di sperimentare, conviene quindi conservare una copia separata delle proprie memory card.
L’autore dichiara di aver impiegato assistenza AI nello sviluppo e di aver svolto numerosi test, ma invita comunque a segnalare bug e casi non previsti. Ultimate è interessante soprattutto per il tentativo di portare contenuti diversi sulla base PS1: definirlo già la versione definitiva del classico sarebbe più di quanto permettano di affermare la documentazione e le prove disponibili.

