Dan Houser non ha ancora guardato l’extended look di GTA 6 e, almeno per ora, intende continuare a evitarlo. Il cofondatore di Rockstar Games ha spiegato che seguire troppo da vicino il nuovo capitolo rischierebbe di interferire con il lavoro creativo che sta portando avanti in Absurd Ventures.
Non è una presa di distanza polemica da Rockstar né un giudizio sul gioco. È il metodo con cui Houser prova a proteggere le proprie idee mentre sviluppa nuovi progetti open world, in un momento in cui ogni sua opera è inevitabilmente confrontata con Grand Theft Auto.
Perché Dan Houser sta evitando GTA 6
Intervistato da Variety, Houser ha raccontato di non aver visto i 27 minuti di gameplay e sequenze narrative diffusi da Rockstar ad agosto. La ragione è pratica: il creativo preferisce non esporsi a opere troppo vicine a ciò che sta costruendo, così da non trasformare il lavoro in un confronto continuo con le scelte altrui.
La sua posizione si può riassumere in una frase: cerca di tenersi lontano da ciò che potrebbe distrarlo o influenzarlo. Questo vale ancora di più per GTA 6, primo capitolo principale della serie realizzato dopo la sua uscita da Rockstar nel 2020.
Un’abitudine nata già con Red Dead Redemption
Houser ha spiegato che questo approccio non riguarda soltanto GTA. Durante lo sviluppo del primo Red Dead Redemption, per esempio, smise di guardare western; allo stesso modo rimandò la visione de I Soprano fino a dopo l’uscita da Rockstar, perché temeva che una serie così vicina ai temi di GTA potesse condizionarlo.
Oggi gioca anche pochi open world. La lunga esperienza come autore e direttore creativo lo porta a scomporre quasi automaticamente il lavoro degli altri team: animazioni, struttura delle missioni, scelte di design e persino le riunioni che potrebbero aver prodotto una determinata funzione. Invece di rilassarlo, l’analisi finisce per distrarlo.
Absurd Ventures prepara due nuovi giochi
L’intervista ha offerto anche qualche dettaglio sui progetti in sviluppo presso Absurd Ventures, la società fondata da Houser nel 2023. Il primo è descritto come una commedia open world costruita attorno ai personaggi e alla loro capacità di ricordare ciò che accade; informazioni più concrete dovrebbero arrivare nei prossimi mesi.
Il secondo nasce dall’universo di A Better Paradise ed è una storia fantascientifica distopica su un progetto videoludico finito male e su un’intelligenza artificiale diventata senziente. Accanto a Houser lavorano altri ex Rockstar, tra cui Lazlow Jones e Michael Unsworth, insieme al responsabile dei videogiochi Greg Borrud.
Il confronto con Rockstar resterà inevitabile
GTA 6 arriverà il 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X|S e sarà il primo episodio numerato pubblicato senza il contributo creativo di Dan Houser. Per questo le future produzioni di Absurd Ventures verranno probabilmente misurate, almeno all’inizio, contro l’eredità di GTA e Red Dead Redemption.
Houser accetta il paragone come conseguenza del successo passato, ma vuole che i nuovi progetti possano funzionare con una propria identità. L’obiettivo dichiarato non è replicare le dimensioni commerciali di Grand Theft Auto: è realizzare opere che gli sembrino fresche, coerenti e capaci di reggersi senza vivere soltanto del suo curriculum.


