Nixxes e Kojima Productions pubblicano i requisiti della versione PC di Death Stranding 2: On the Beach, prevista per il 19 marzo. La tabella distingue quattro configurazioni e obiettivi di risoluzione e frame rate.
Tutti i livelli indicano 16 GB di RAM, Windows 10 o 11 e 150 GB su SSD. Sono raccomandazioni degli sviluppatori, non risultati di un benchmark eseguito da Klav.
Dal minimo al 4K
Per il preset Low a 1080p e 30 fps vengono indicati Core i3-10100 o Ryzen 3 3100, con GTX 1660 oppure RX 5500 XT da 8 GB. Il livello Medium punta a 1080p e 60 fps con i5-11400 o Ryzen 5 5600, RTX 3060 da 12 GB oppure RX 6600.
Per 1440p e 60 fps con preset High, la tabella passa a i7-11700 o Ryzen 7 5700X e RTX 3070 oppure RX 6800. Il livello Very High a 4K mantiene quelle CPU e indica RTX 4080 oppure RX 9070 XT.
Un preset per le macchine portatili
Accanto alle impostazioni da Low a Very High arriva Portable, un preset rivolto ai dispositivi da gioco portatili. Non costituisce da solo una certificazione per ogni handheld.
Sono previsti NVIDIA DLSS 4, AMD FSR 4 e Intel XeSS 2. Upscaling e generazione dei fotogrammi richiedono hardware compatibile; è possibile affiancarli alla risoluzione dinamica.
PICO e formato ultrawide
Su PC debutta anche PICO, il sistema di ricostruzione dell’immagine sviluppato da Guerrilla per Decima. Nixxes lo descrive come utilizzabile con tutte le schede grafiche supportate.
Le sequenze cinematografiche supportano il 21:9 e il gameplay arriva al 32:9. Su schermi 16:9 ad alta risoluzione è inoltre possibile abilitare il formato widescreen nelle impostazioni.


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