LEVEL-5 ha pubblicato il playthrough integrale della demo TGS 2026 di DECAPOLICE. Il video offre una visione più chiara del modo in cui il gioco combina investigazione, ricostruzione dei casi e combattimenti da RPG.
L’avventura segue una squadra di giovani detective che usa uno spazio virtuale per analizzare la città e collegare prove. La demo mostra questo passaggio senza tagli rapidi, rendendo più semplice valutare il ritmo reale.


Indizi e deduzioni nel mondo virtuale
Il giocatore esamina scene, interroga personaggi e raccoglie elementi da organizzare. L’ambiente digitale permette di ricostruire eventi e simulare collegamenti che nella città reale sarebbero più difficili da visualizzare.
La parte investigativa deve trovare un equilibrio fra guida e libertà. Troppi aiuti renderebbero automatiche le deduzioni, mentre indicazioni troppo vaghe potrebbero spezzare il ritmo narrativo.
I sospetti si affrontano anche in battaglia
Quando l’indagine conduce a uno scontro, DECAPOLICE usa un sistema a turni con abilità e ruoli differenti. Il combattimento non è separato dal lavoro di polizia: le azioni possono puntare anche a fermare e arrestare un bersaglio.
La demo suggerisce una struttura più tradizionale da JRPG sotto l’estetica investigativa. Varietà dei nemici e progressione della squadra saranno decisive per evitare che i casi sembrino tutti uguali.


Il playthrough sostituisce la prova in fiera
Chi non ha partecipato al Tokyo Game Show può ora osservare l’intera sequenza mostrata ai visitatori. L’evento si è tenuto dal 17 al 20 settembre e la quinta giornata pianificata è stata annullata per condizioni meteo severe.
LEVEL-5 non usa il video per annunciare nuove piattaforme o una data definitiva. Il materiale serve soprattutto a mostrare lo stato del gioco e il suo intreccio fra poliziesco e gioco di ruolo.