Il DJI Mic Mini 2 è comparso per poche ore sul sito cinese di DJI, abbastanza da svelare in anticipo quasi tutte le sue caratteristiche. La scheda è stata rimossa poco dopo, quindi non si tratta ancora di un lancio globale ufficiale, ma il quadro che emerge è già piuttosto chiaro.
La novità più visibile riguarda l’aspetto: molti pacchetti includono piastre frontali magnetiche nere e bianche, mentre il kit più completo aggiunge l’intera gamma di colori. È un dettaglio estetico, ma racconta bene la direzione del prodotto, pensato per chi usa il microfono anche in video e vuole un accessorio meno anonimo.

DJI Mic Mini 2 punta su funzioni semplici ma utili
Sul piano tecnico, il Mic Mini 2 resta fedele all’impostazione compatta della serie, ma aggiunge alcune funzioni che lo rendono più versatile. La registrazione interna arriva a 48 kHz a 24 bit e include il supporto al 32-bit floating point, una soluzione utile per gestire meglio i picchi audio e limitare il rischio di registrazioni rovinate.
DJI ha inoltre previsto l’anti-clipping automatico e una riduzione del rumore di base con due livelli di intervento. Non è una dotazione pensata per complicare l’uso, quanto per offrire un minimo di controllo in più senza passare da regolazioni manuali o correzioni in post-produzione.
Interessante anche la presenza di tre preset vocali — Normal, Bright e Rich — che permettono di cambiare rapidamente il timbro della voce. È una funzione semplice, ma pratica per chi registra contenuti parlati e vuole un suono già più rifinito in fase di acquisizione.
- Registrazione a 48 kHz/24 bit
- Supporto al 32-bit floating point
- Anti-clipping automatico
- Riduzione del rumore con due livelli
- Tre profili vocali: Normal, Bright e Rich

Autonomia simile, ma la gamma di prezzi è più articolata
Anche l’autonomia resta in linea con l’idea di un prodotto da uso quotidiano. Il trasmettitore arriva a 11,5 ore, il ricevitore a 10,5 ore, mentre con la custodia di ricarica si può arrivare fino a 48 ore complessive. Sono numeri che non stravolgono la categoria, ma consolidano il posizionamento del Mic Mini 2 come soluzione leggera e facile da portare con sé.
Più interessante, semmai, è la struttura dei prezzi emersa dalla scheda rimossa. La versione con solo trasmettitore parte da 179 yuan (~26$ / circa 24€). Il kit base con trasmettitore e ricevitore, oppure la variante con trasmettitore e custodia di ricarica, è indicato a 329 yuan (~48$ / circa 44€).
Salendo, il pacchetto con custodia, un ricevitore e due trasmettitori costa 429 yuan (~63$ / circa 58€). Le configurazioni con trasmettitori aggiuntivi arrivano invece a 599 yuan (~88$ / circa 81€) e 698 yuan (~103$ / circa 95€).
- Trasmettitore: 11,5 ore
- Ricevitore: 10,5 ore
- Autonomia totale con custodia: fino a 48 ore
- Versione base: 179 yuan (~26$ / circa 24€)
- Kit con trasmettitore e ricevitore: 329 yuan (~48$ / circa 44€)
Resta aperto il dubbio sulla disponibilità negli Stati Uniti
Un punto ancora poco chiaro riguarda la disponibilità fuori dalla Cina, soprattutto negli Stati Uniti. In precedenza, infatti, il Mic Mini 2 era apparso anche in alcune pratiche FCC, ma quelle tracce sono poi sparite. È una situazione che ricorda da vicino altri prodotti DJI rimasti per un po’ fuori dal mercato americano al debutto.
Per ora, quindi, il significato della fuga di notizie è soprattutto questo: DJI sta preparando un aggiornamento concreto della linea Mic Mini, con un design più personalizzabile e una dotazione tecnica che resta essenziale ma aggiornata. Il lancio globale annunciato da DJI dovrebbe chiarire tempi, mercati e configurazioni effettive.
- Comparsa temporanea sul sito cinese di DJI
- Scheda rimossa poco dopo la pubblicazione
- Tracce FCC viste in precedenza e poi scomparse
- Disponibilità negli Stati Uniti ancora incerta