Huawei entra nel mercato degli occhiali intelligenti con un modello che punta su due elementi poco banali: un chip AI sviluppato in casa e una cerniera in lega di titanio.
Il prodotto arriva in tre finiture e con due forme di montatura, tonda e squadrata, mentre il prezzo parte da 2.499 yuan (~324 euro). Le vendite in Cina iniziano il 25 aprile, dopo i preordini aperti dal 20 aprile.

Un design leggero, pensato per sembrare un paio di occhiali normali peso contenuto e cerniera in titanio
Huawei insiste molto sul lavoro fatto sul fattore forma. Gli AI Glasses sono descritti come leggeri e vicini, per aspetto e ingombro, a un paio di occhiali tradizionali. La casa cinese parla di materiali alleggeriti e tecniche di assemblaggio di precisione, con l’obiettivo di ridurre l’impatto visivo di tutta la parte elettronica.
Le aste misurano 6,25 mm e il peso complessivo è di 35,5 grammi. Huawei cita anche un’analisi di oltre 300.000 forme del viso in Asia per definire quella che chiama struttura a “triangolo d’oro”, una soluzione pensata per migliorare equilibrio e vestibilità.
La cerniera in lega di titanio è uno dei punti più interessanti della scheda tecnica: secondo Huawei, aumenta la stabilità del 21% rispetto ai prodotti concorrenti. Ci sono inoltre riferimenti a un’ampiezza effettiva di 0,65 mm e a un’area di vibrazione di 120 mm², dati che riguardano il comportamento meccanico della montatura e la sua risposta nell’uso quotidiano.
- Tre colorazioni: grigio argento titanio, argento lucente e nero moderno.
- Due varianti di montatura: tonda e squadrata.
- Peso totale: 35,5 grammi.
- Aste da 6,25 mm.
- Cerniera in lega di titanio con stabilità dichiarata superiore del 21%.

Chip AI proprietario e funzioni vocali al centro dell’esperienza risposta rapida e comandi vocali
Sul fronte delle funzioni, Huawei affida tutto a un chip AI sviluppato internamente. L’azienda parla di tempi di risposta quasi immediati nelle interazioni vocali, con supporto al risveglio vocale e a una scorciatoia AI attivabile con un solo tocco.
Tra le funzioni evidenziate c’è anche l’assistente Xiaoyi, presentato con il nome “See the World”, oltre alla possibilità di usare il sistema “Look and Pay” tramite Alipay. L’idea è quella di trasformare gli occhiali in un’interfaccia rapida per compiti brevi, più che in un dispositivo da consultare in modo continuo.
Per l’uso multimediale, Huawei integra un sensore d’immagine da 1/2,8 pollici e indica il supporto a AI RAW multi-frame fusion, alla correzione della composizione assistita dall’intelligenza artificiale e allo streaming in prima persona. In questo quadro, gli occhiali sembrano guardare con decisione anche a creator e utenti che vogliono registrare contenuti senza passare da uno smartphone.
- Chip AI sviluppato da Huawei.
- Risposta vocale quasi immediata secondo la casa cinese.
- Attivazione vocale e scorciatoia AI a un tocco.
- Funzione “See the World” con assistente Xiaoyi.
- Pagamenti con Alipay tramite la funzione “Look and Pay”.
Autonomia dichiarata fino a 12 ore e prezzo da occhiali premium tre versioni, due fasce di prezzo
Huawei dichiara un’autonomia fino a 12 ore per l’uso generale, con circa 8 ore di chiamate vocali e 9 ore di musica continua. Sono numeri utili per inquadrare la natura del prodotto: non un semplice accessorio notifiche, ma un dispositivo che vuole reggere l’intera giornata con carichi d’uso diversi.
Sul piano commerciale, il listino cinese parte da 2.499 yuan (~324 euro) per le versioni in grigio argento titanio e nero moderno, mentre il modello argento lucente sale a 2.899 yuan (~376 euro). Per ora si parla di disponibilità sul mercato cinese, con preordini già aperti e vendita al via il 25 aprile.
Il contesto è interessante perché Huawei non presenta questi occhiali come un esperimento isolato, ma come parte di un ecosistema più ampio. La connessione con altri prodotti del marchio e la presenza di funzioni come il trasferimento automatico dei contenuti mostrano una strategia chiara: rendere gli AI Glasses un punto d’accesso discreto ai servizi Huawei.