Tripwire Interactive e Demiurge Studios hanno annunciato Maneater 2, seguito dello ShaRkPG pubblicato nel 2020. Il gioco arriverà su PlayStation 5 nel corso del 2027 e porterà un nuovo squalo in un parco acquatico fuori controllo.
Neptune’s Kingdom è un’isola privata costruita come attrazione di lusso ispirata all’antica Roma. Esperimenti biologici, visitatori e sistemi di sicurezza trasformeranno il resort in un grande ecosistema da esplorare e divorare.


Neptune’s Kingdom è un parco destinato al disastro
L’avventura comincia durante un evento riservato agli invitati. Il nuovo squalo toro resta libero all’interno della struttura e deve mangiare, esplorare ed evolversi per trovare una via di fuga.
Il parco combina eccessi da località turistica con tecnologie sperimentali. Sopra la superficie si trovano attrazioni, celebrità e guardie armate; sott’acqua operano veicoli e predatori creati artificialmente.
Biomi artificiali e creature mutate
La divisione di ricerca marina ha modificato il clima per ospitare ambienti artici, tropicali e vulcanici nello stesso complesso. Questa biodiversità artificiale produce anche mutazioni imprevedibili.
Alcuni animali raggiungono dimensioni anomale e diventano rivali nella catena alimentare. Lo squalo potrà sfruttare le stesse tecnologie per sviluppare capacità più potenti.


Torna la voce di Trip Westhaven
Chris Parnell tornerà a interpretare Trip Westhaven, commentatore delle imprese del protagonista. La sua narrazione accompagnerà la scoperta dei segreti del parco e delle decisioni del suo amministratore Victor Reardon.
L’umorismo resta quindi parte dell’identità del gioco. La satira prende di mira turismo di lusso, biohacking e spettacolarizzazione della tecnologia.
Il primo Maneater costruito in Unreal Engine 5
Maneater 2 utilizza Unreal Engine 5 per migliorare luce, comportamento delle creature e densità degli ambienti subacquei. Tripwire promette un mondo più leggibile e reattivo.
La finestra di lancio resta genericamente fissata al 2027. Oltre alla versione PS5, le altre piattaforme saranno comunicate attraverso i canali dell’editore.