Motorola Razr 2026, indicato anche come Razr 70, torna a mostrarsi in una nuova serie di render ad alta definizione che ne confermano l’impostazione estetica e alcune scelte tecniche già emerse nei mesi scorsi.
Il quadro che emerge è quello di un pieghevole che punta più sulla rifinitura del design che su un cambio radicale di impostazione. La scheda tecnica, però, introduce comunque aggiornamenti interessanti su display, fotocamere e batteria, con un salto soprattutto sul comparto ultragrandangolare e sull’autonomia.

Motorola Razr 2026 punta su finiture più ricercate e quattro colori
I render mostrano un Razr 2026 costruito attorno a un linguaggio visivo già familiare, ma arricchito da superfici più lavorate rispetto ai classici retro lucidi o opachi. Le colorazioni previste sono rosa, argento, verde e marrone, con le ultime due che si distinguono per una texture a rombi e una trama intrecciata più evidente.
È un approccio coerente con la famiglia Razr, dove il design resta uno degli elementi più riconoscibili del prodotto. Qui l’aggiornamento non passa da forme nuove, ma da una cura maggiore dei materiali e della percezione al tatto, un aspetto che spesso pesa molto in questa categoria di smartphone pieghevoli.
- Quattro finiture previste: rosa, argento, verde e marrone.
- Le versioni verde e marrone introducono una texture distintiva sulla scocca.
- L’impostazione complessiva resta vicina a quella del modello precedente.

Due schermi LTPO AMOLED con refresh fino a 120 Hz e 90 Hz
Sul fronte dei display, il Razr 2026 mantiene la formula a doppio schermo. Il pannello principale è un LTPO AMOLED da 6,9 pollici con risoluzione 2640 x 1080 e frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz.
All’esterno c’è invece un pannello AMOLED da 3,6 pollici, con risoluzione 1056 x 1066 e refresh rate a 90 Hz. La luminosità di picco arriva a 1700 nit, un valore che punta a migliorare la leggibilità anche in condizioni di luce intensa.
Processore MediaTek, 8 GB di RAM e batteria da 4800 mAh
Sotto la scocca, il pieghevole integra un MediaTek Dimensity 7450X, affiancato da 8 GB di RAM LPDDR5X e da 256 GB di archiviazione UFS 3.1. Si tratta di una dotazione che resta in linea con la fascia alta del segmento, senza inseguire numeri più aggressivi ma con un profilo complessivamente aggiornato.
L’altra modifica rilevante riguarda la batteria, che sale a 4800 mAh. Il supporto alla ricarica è diviso tra 30 W via cavo e 15 W wireless, un passo in avanti contenuto ma utile per un dispositivo pieghevole, dove autonomia e gestione dei consumi contano quanto la potenza pura.
- Chipset MediaTek Dimensity 7450X.
- 8 GB di RAM LPDDR5X.
- 256 GB di memoria UFS 3.1.
- Batteria da 4800 mAh con ricarica cablata a 30 W.
- Ricarica wireless da 15 W.
La vera evoluzione passa dal comparto fotografico posteriore
Il cambiamento più netto sembra arrivare dal sistema fotografico. La fotocamera principale resta da 50 megapixel con apertura f/1.7, ma l’ultragrandangolare fa un salto deciso: passa da 13 megapixel a 50 megapixel, con apertura f/2.0.
Davanti resta invariata la selfie camera da 32 megapixel, ma con apertura aggiornata a f/2.4. In un pieghevole come questo, l’aggiornamento dell’ultragrandangolare può incidere più di quanto sembri, perché amplia l’uso quotidiano del telefono senza dipendere sempre e solo dal sensore principale.
Spessore e peso restano allineati al modello precedente
Sul piano costruttivo, il Razr 2026 mantiene misure praticamente identiche a quelle del Razr 2025. Da aperto, lo spessore è di 7,25 mm e il peso si ferma a 188 grammi. Il dispositivo integra anche una protezione IP48 contro polvere e acqua.
Questo conferma una strategia conservativa: il nuovo modello non cerca di cambiare l’equilibrio del formato, ma di migliorarlo senza alterarne troppo maneggevolezza e compattezza.
