ONEXPLAYER ha pubblicato il primo teaser di ONEXPLAYER 3, una nuova handheld Windows che punta a spingere ancora più in alto la categoria dei PC da gioco portatili.
Il messaggio è chiaro: nel segmento delle console-PC portatili non basta più far girare i giochi. Conta l’equilibrio tra prestazioni, autonomia, temperature e versatilità d’uso. Ed è proprio su questo equilibrio che ONEXPLAYER 3 prova a distinguersi, con una scheda tecnica che guarda già alla prossima generazione del formato.


Intel Arc G3 Extreme è il vero protagonista del debutto
Al centro di ONEXPLAYER 3 c’è il nuovo processore Intel Arc G3 Extreme, realizzato sul processo 18A. ONEXPLAYER insiste soprattutto su due aspetti: da una parte il salto prestazionale rispetto alla generazione precedente, dall’altra una gestione energetica più efficiente, elemento decisivo su dispositivi di questo tipo.
Anche la parte grafica viene descritta come un deciso passo avanti. La nuova GPU Arc promette un incremento prestazionale compreso tra il 50% e il 77% rispetto alla generazione precedente, con supporto al ray tracing in tempo reale e alla tecnologia Intel XeSS 3 con multi-frame generation.
C’è poi il capitolo AI, ormai sempre più presente anche fuori dai notebook tradizionali. La piattaforma integra una NPU dedicata, pensata per alleggerire CPU e GPU nei carichi basati sull’intelligenza artificiale, riducendo al tempo stesso consumi e calore.
Schermo AMOLED, batteria ampia e raffreddamento per sessioni prolungate
Il resto della scheda segue la stessa impostazione. ONEXPLAYER 3 monta un display AMOLED da 8,8 pollici con refresh rate a 144 Hz, supporto HDR e VRR. È una combinazione che punta a offrire colori più vivi, neri profondi e una maggiore fluidità visiva, caratteristiche che su uno schermo portatile possono incidere molto più di quanto facciano i numeri letti sulla carta.
Per sostenere questa piattaforma, ONEXPLAYER abbina una batteria da 85 Wh a un sistema di raffreddamento con camera di vapore VC, ventole ad alta velocità di livello PC e materiali termici aggiornati. Anche qui la promessa è familiare ma cruciale per il formato: mantenere prestazioni costanti durante le sessioni più lunghe, evitando cali dovuti al surriscaldamento e contenendo la rumorosità.


ONEXPLAYER 3 prova a superare il concetto classico di handheld
L’altro elemento su cui il marchio insiste è la natura tre in uno del prodotto. I controller sono removibili, mentre una tastiera magnetica retroilluminata consente di passare dalla modalità handheld a quella tablet o mini laptop.
C’è anche una dock dedicata per unire i due controller in un gamepad wireless completo, con supporto alla modalità Xbox 360 e a scenari multiplayer. In più, i controlli touch capacitivi dovrebbero migliorare la navigazione nell’interfaccia desktop.
Per ora restano fuori diversi dettagli fondamentali, a partire da configurazioni, prezzi finali e disponibilità commerciale su larga scala. Intanto ONEXPLAYER 3 è già comparso su Indiegogo, segnale che il progetto è entrato nella sua fase di lancio pubblico.