Phantom Blade Zero riceve un aggiornamento che interviene sia sul combattimento sia sull’esperienza PC. Nelle note della versione 1.0302256, S-GAME elenca nuove opzioni audio, modifiche ad alcuni nemici e diversi correttivi tecnici.
La modifica più riconoscibile riguarda Hua, Deadly Betrothed: le sue prese diventano meno frequenti soltanto nelle difficoltà Wayfarer e Pathbreaker. Le altre impostazioni di difficoltà restano escluse da questo specifico intervento: non è un indebolimento applicato indistintamente a ogni partita.
Su PC cambia l’avvio degli shader
Il team rivede la compilazione per ridurre i tempi di avvio. Gli shader del ray tracing non vengono più compilati automaticamente insieme agli altri: se si attiva il ray tracing nelle impostazioni, quelli necessari verranno preparati separatamente al successivo riavvio.
Chi prima della patch teneva il ray tracing disattivato dovrà ricompilare gli shader al primo avvio dopo l’aggiornamento. S-GAME lo descrive come un passaggio una tantum; chi lo aveva già attivo può invece iniziare senza quella ricompilazione. È utile saperlo prima di interpretare la schermata iniziale come un nuovo problema.
Controller Bluetooth, Reflex e comandi
Fra gli interventi specifici PC compaiono la riduzione degli scatti che potevano verificarsi con un controller Bluetooth e il funzionamento di NVIDIA Reflex su Auto quando il V-Sync è abilitato.
Viene anche aggiunta la rimappatura di Interact / Talk per tastiera e controller. Le nuove regolazioni Hit Sound Intensity e Hit Impact Sound Intensity consentono invece di modificare l’intensità degli effetti audio legati ai colpi.
Miglioramenti dichiarati, non un nostro benchmark
Le note indicano prestazioni migliori in alcune aree e correzioni a progressione, incastri ambientali, sequenze filmate e combattimento. Compare anche un fix per la resa dei capelli su determinate schede AMD con specifici driver. Non sono indicati qui aumenti numerici di frame rate: non abbiamo effettuato un confronto prima e dopo.
S-GAME avverte infine che alcune mod di terze parti possono risultare incompatibili. In caso di problemi dopo l’update, il team chiede di rimuovere le mod installate e rimanda alla pagina di supporto ufficiale. Le immagini accompagnano il contesto del gioco, senza pretendere di dimostrare visivamente ciascuna correzione.

