Phoenix Wright: Ace Attorney – Dual Destinies avrà una versione in realtà virtuale. AMATA Games, su licenza Capcom, ha annunciato Phoenix Wright: Ace Attorney – Dual Destinies VR per Quest e per i nuovi Meta VR Glasses, con uscita fissata al 2027.
L’operazione non è soltanto un adattamento tecnico: porta una delle serie investigative più riconoscibili di Capcom dentro un formato che punta tutto sulla presenza scenica, sugli interrogatori faccia a faccia e sul rapporto fisico con indizi e prove.


Un capitolo centrale della serie riletto per la realtà virtuale
Il progetto riprende il quinto capitolo principale della saga, quello che segna il ritorno di Phoenix Wright come avvocato dopo otto anni all’interno della cronologia della serie. La storia si apre in un tribunale gravemente danneggiato e segue Phoenix insieme ad Apollo Justice e Athena Cykes, impegnati a contrastare la cosiddetta “Dark Age of the Law”, una fase in cui la vittoria sembra contare più della verità.
In VR, questa struttura narrativa trova un terreno particolarmente adatto. L’impianto di Dual Destinies, fatto di casi episodici, personaggi molto marcati e continui ribaltamenti, si presta a una messa in scena più immersiva senza snaturare il cuore della serie.
Come cambiano processi e indagini nella nuova versione
AMATA Games descrive un’esperienza pensata per sfruttare in modo diretto le peculiarità della realtà virtuale. In tribunale sarà possibile interagire con testimoni sospetti ed elementi di prova in prima persona, mentre il celebre “Objection! ” potrà essere pronunciato anche tramite comandi vocali.
Anche la fase investigativa viene rielaborata: le scene del crimine saranno esplorabili in 3D, osservando gli ambienti da più angolazioni ed esaminando gli oggetti con controlli di movimento. È una trasformazione che sembra voler avvicinare ancora di più il giocatore al lavoro di deduzione, senza perdere le meccaniche storiche della serie basate su logica, osservazione e ricerca delle contraddizioni.
Piattaforme confermate e lingue disponibili al lancio
L’uscita è prevista nel 2027 su Quest e sui nuovi Meta VR Glasses, segno che il titolo nasce già con uno sguardo rivolto anche alla prossima generazione di dispositivi immersivi di Meta. È un dettaglio interessante, perché colloca Ace Attorney in una fase in cui la VR sta cercando esperienze narrative più riconoscibili e meno legate soltanto alla spettacolarità tecnica.
Sul fronte della localizzazione, il gioco arriverà con supporto a inglese, francese, tedesco, giapponese, coreano, cinese tradizionale e cinese semplificato. Per ora non è stata annunciata una traduzione in italiano, ma la conferma di un set linguistico ampio suggerisce comunque un lancio con ambizioni internazionali.