Resident Evil Requiem ha superato cinque milioni di copie vendute nel mondo. Capcom ha comunicato il risultato il 4 marzo, meno di una settimana dopo il lancio del 27 febbraio su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC.
È una partenza che conferma la forza commerciale del marchio e, allo stesso tempo, mostra quanto una distribuzione simultanea su più piattaforme possa amplificare l’impatto dei primi giorni.


Un debutto globale costruito su quattro ecosistemi
L’uscita contemporanea su console, Switch 2 e PC consente a Requiem di raggiungere pubblici diversi senza attendere conversioni successive. Il dato dei cinque milioni va letto anche in questa disponibilità ampia, oltre che nella notorietà accumulata dalla serie in trent’anni.
Capcom sottolinea l’uso del RE Engine e la possibilità di alternare visuale in prima e in terza persona. La scelta permette di avvicinare sia chi cerca una prospettiva più immersiva sia chi preferisce controllare meglio lo spazio intorno al personaggio.
Difficoltà e accessibilità allargano la platea
Tra gli elementi evidenziati dall’azienda ci sono più livelli di difficoltà. In una serie conosciuta per tensione e gestione delle risorse, offrire opzioni differenti può ridurre la barriera d’ingresso senza togliere ai veterani la possibilità di cercare una sfida più severa.
La combinazione tra presentazione tecnica, flessibilità della visuale e accessibilità aiuta a spiegare una partenza così rapida, anche se soltanto i dati dei prossimi mesi diranno quanto il titolo saprà mantenere il ritmo.


Resident Evil resta uno dei pilastri di Capcom
Al 31 dicembre 2025 la serie aveva superato complessivamente 183 milioni di unità. Requiem si inserisce quindi in una base enorme, costruita da capitoli principali, remake e riedizioni capaci di tenere il catalogo attivo a lungo.
Il superamento dei cinque milioni in pochi giorni è prima di tutto un traguardo di lancio. Per il mercato segnala però che il survival horror può ancora sostenere produzioni globali di primo piano quando identità, tecnologia e distribuzione lavorano nella stessa direzione.