Resonance: A Plague Tale Legacy è disponibile. Asobo e Focus aprono una nuova prospettiva nell’universo della serie, seguendo Sophia quindici anni prima degli eventi di A Plague Tale: Requiem. Il viaggio la conduce sull’isola del Minotauro.
Sophia prima degli eventi di Requiem
La nuova storia si concentra sulla protagonista in una fase diversa della sua vita. L’isola nasconde una vicenda che collega il Medioevo all’antica civiltà minoica: la ricerca porta Sophia fra luoghi, tracce e minacce legati a entrambe le epoche.
La scelta permette di esplorare l’universo di A Plague Tale senza limitarsi a ripercorrere la stessa avventura. Per chi conosce Requiem, il collegamento è il passato di Sophia; per la nuova storia, il punto di partenza resta il mistero dell’isola e ciò che custodisce.
Combattimento ravvicinato e furtività
La presentazione ufficiale dà spazio al corpo a corpo, all’agilità e alle parate. Sophia può anche sfruttare la furtività: il movimento negli ambienti e la lettura della posizione dei nemici diventano strumenti da affiancare allo scontro diretto.
Questa impostazione modifica l’equilibrio fra pericolo ed esplorazione. Affrontare una minaccia apertamente oppure cercare un passaggio meno esposto sono possibilità del sistema dichiarato. Il lancio non documenta da solo quanto siano difficili o efficaci: sono aspetti da valutare giocando, senza trasformare una notizia in una recensione.
La sfera di luce e gli enigmi
Una sfera sottratta ai minoici lega parte della ricerca agli enigmi basati sulla luce. Il dispositivo accompagna l’attraversamento delle strutture antiche e la scoperta dei loro segreti, intrecciando il percorso narrativo alle interazioni con gli ambienti.
L’annuncio segnala anche la disponibilità della colonna sonora di Olivier Derivière. Al centro del gioco rimane però il viaggio di Sophia: combattimenti, passaggi furtivi e puzzle costruiscono tre lati della stessa indagine, ambientata prima dell’avventura già conosciuta dai fan della serie.

