RGG Studio ha mostrato in modo più approfondito la Kure del 1929, una delle città e delle epoche che compongono Stranger Than Heaven. Il gioco seguirà Makoto Daito lungo cinquant’anni di storia giapponese, attraversando cinque ambientazioni molto diverse.
L’uscita è fissata al 15 gennaio 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, con disponibilità al day one in Game Pass. Il nuovo filmato alterna vita urbana, combattimenti brutali e attività legate alla musica.


Kure non è una semplice variante di Kamurocho
Il porto di Hiroshima viene ricostruito come una città segnata da cantieri navali, locali e tensioni sociali dell’epoca. Architettura, abiti e mezzi devono comunicare immediatamente la distanza dalle metropoli contemporanee della serie Like a Dragon.
Esplorare più periodi permette al team di mostrare trasformazioni politiche e culturali attraverso gli stessi personaggi. La città non funziona soltanto come scenario, ma come parte della biografia del protagonista.
Violenza e spettacolo convivono
Makoto combatte con pugni, oggetti improvvisati e tecniche esagerate tipiche di RGG Studio. Accanto agli scontri emerge però la sua abilità come organizzatore musicale, un secondo percorso con il quale cercare denaro, reputazione e un luogo da chiamare casa.
Il contrasto evita che l’avventura si riduca a una lunga guerra fra bande. Spettacoli e relazioni mostrano il desiderio di costruire qualcosa, mentre la violenza continua a trascinare il protagonista verso nuovi conflitti.


Cinque città per una saga di mezzo secolo
La struttura temporale è l’elemento più ambizioso del progetto. Ogni salto deve far evolvere sistemi, quartieri e rapporti senza spezzare il filo emotivo che unisce la vita di Daito.
Il gameplay di Kure offre soltanto un tassello. SEGA dovrà ancora presentare le altre epoche e chiarire quanto il giocatore possa tornare nei luoghi precedenti, ma la scala narrativa è già più ampia del consueto.


