The Colour Beyond: A Zeroth Kind ha aperto un playtest su Steam. Nella scheda del cosmic horror investigativo di Infigo Games è presente il comando per partecipare alla prova, che viene aggiunta alla libreria dell’account: non è l’uscita del gioco completo.
Secondo AUTOMATON, che segnala l’iniziativa, il test resterà aperto fino al 12 novembre 2026. La versione provabile supporta inglese e cinese semplificato; la scheda del titolo completo elenca anche il giapponese, ma non l’italiano.
Indagare un luogo che cambia significato
L’avventura porta sull’isola di Haidong, dove il soggiorno del protagonista diventa un’indagine fra sparizioni, rituali e una presenza cosmica. La presentazione usa ambienti bidimensionali panoramici a 360 gradi: osservare lo stesso luogo da un’altra angolazione serve a individuare indizi e anomalie.
Infigo Games descrive un sistema di intrusione mentale che permette di entrare nei pensieri degli abitanti, leggerne paure e ossessioni e intervenire sulle loro intenzioni. Gli indizi non servono quindi soltanto a ricostruire quanto è accaduto, ma anche a influenzare le persone coinvolte.
Il potere di capire ha un costo
La progressione mette in rapporto lucidità e mutazione. Spingersi oltre può aprire nuove possibilità d’indagine, ma altera la percezione del protagonista e il suo rapporto con gli altri: la promessa del gioco è rendere poco stabile il confine fra informazione utile e perdita di controllo.
Sono meccaniche presentate dagli sviluppatori, non un giudizio sulla qualità della prova. Il playtest offre l’occasione di verificarne il funzionamento prima di una pubblicazione che, al momento, non ha ancora una data.
Come distinguere la prova dal gioco completo
Per partecipare bisogna aprire la pagina Steam di The Colour Beyond e usare la sezione dedicata al Playtest, accedendo al proprio account. Non è necessario scambiare la presenza della prova per un annuncio di gratuità della versione finale.
Il termine del 12 novembre è quello riportato da AUTOMATON. Per accesso e disponibilità effettiva fa comunque fede la sezione Playtest dello store: è il riferimento da controllare prima di organizzarsi per provarlo.

