The Conjuring: Unspoken arriverà su Netflix il 13 ottobre, anche in Italia. Il nuovo gioco narrativo dell’universo horror di Warner Bros. è sviluppato da Supermassive Games: si gioca sul televisore o nel browser, mentre lo smartphone diventa un kit per le indagini paranormali. Netflix ha mostrato il primo trailer e illustrato come funziona l’avventura.
Un’indagine tra schermo grande e telefono
Secondo la presentazione ufficiale di Netflix, l’ambientazione è il Red Lion Inn, una locanda inglese dove la famiglia Cooper è alle prese con eventi inquietanti. Nei panni della demonologa Francesca Noakes, il giocatore cerca indizi e sceglie le risposte nei dialoghi: le decisioni orientano il racconto.
La particolarità è l’uso di due schermi. L’ambiente virtuale appare sul televisore o sul computer, mentre il telefono funge da controller e da strumento investigativo. Può simulare un rilevatore di campi elettromagnetici, una fotocamera a infrarossi e una spirit box. Con la visuale termica, per esempio, si possono cercare zone fredde che potrebbero indicare una presenza.
La storia e il team dietro al gioco
La famiglia Cooper arriva alla locanda dopo un lutto. Spariscono bambole, la figlia sente la voce della madre morta e un carillon si mette in moto da solo. Una seduta spiritica fallita peggiora la situazione. Netflix indica due presenze al centro della vicenda: Vinea, un demone che si nutre del dolore, e Florrie, un fantasma ispirato al folclore inglese.
Nella descrizione del trailer ufficiale, Netflix attribuisce lo sviluppo a Supermassive Games, studio noto per Until Dawn e per le avventure horror basate sulle scelte. Non sono ancora stati comunicati durata, prezzo separato o dettagli su eventuali versioni per console: la distribuzione annunciata è quella inclusa nell’abbonamento Netflix.
Uscita e disponibilità in Italia
The Conjuring: Unspoken sarà disponibile dal 13 ottobre 2026 per gli abbonati Netflix in Italia, oltre che in altri Paesi elencati dal servizio. Si tratta di un gioco in cloud pensato per TV e browser, con lo smartphone utilizzato come controller: non va confuso con un titolo da installare e giocare interamente sul telefono. Netflix specifica che i suoi giochi sono inclusi nell’abbonamento senza pubblicità o costi extra; resta da verificare al lancio quali dispositivi siano compatibili nel proprio Paese.
La nuova data e il trailer trasformano il primo annuncio, circolato a settembre con pochi dettagli, in una presentazione concreta dell’esperienza. La prova decisiva sarà capire quanto le scelte e gli strumenti sul telefono incidano davvero sull’indagine.




