The Guild Remake: Europa 1410 entrerà in Accesso anticipato il 17 settembre con sei città, otto professioni e una simulazione dinastica già completa nei suoi sistemi fondamentali. THQ Nordic e Ashborne Games hanno illustrato il percorso verso la versione 1.0.
La roadmap comprende due grandi aggiornamenti dedicati a combattimento e multiplayer. Il traguardo finale aggiungerà altre attività economiche, una nuova mappa e funzioni più profonde per le corporazioni.


Sei città e otto mestieri al debutto
La prima versione comprenderà Graz, Kuttenberg, Norimberga, Friburgo, Breslavia e la città tutorial di Landsfort Herle. Le professioni disponibili spazieranno dal fabbro al sacerdote, passando per alchimista e locandiere.
Ogni dinastia potrà far crescere botteghe, assumere lavoratori, sposarsi e preparare gli eredi. Politica, favori, ricatti e corruzione permetteranno di influenzare lo sviluppo delle città.
Stabby Update allargherà il combattimento
Il primo aggiornamento principale introdurrà ladro, brigante e guardia. Sarà possibile proteggere le strade, svaligiare edifici o assaltare i carri ai margini della città.
Anche duelli e scontri generali saranno rivisti. Il nome scherzoso della patch nasconde quindi un intervento strutturale sulle carriere illegali e sui sistemi di sicurezza.


Backstabby Update porterà il multiplayer
La seconda espansione consentirà partite con un massimo di dodici partecipanti. Dinastie rivali potranno creare alleanze, competere attraverso sfide e collaborare per obiettivi condivisi.
L’aggiornamento rivedrà inoltre l’economia e i bisogni delle città. Fornire o trattenere determinate merci diventerà una leva strategica, mentre una nuova mappa offrirà un ulteriore scenario.
La versione 1.0 punta all’estate 2027
Il lancio completo aggiungerà usuraio e mercante, con prestiti, cambio delle valute e commercio di beni rari. Sono previsti anche una nuova mappa e sistemi più articolati per controllare le corporazioni.
Lo studio indica l’estate 2027 come obiettivo, pur ricordando che durata e priorità dell’Accesso anticipato dipenderanno dai riscontri del pubblico. Al debutto saranno disponibili soltanto inglese e tedesco; altre lingue arriveranno in seguito.


