Le prime indiscrezioni sulla serie Xiaomi 18 Pro disegnano un salto netto rispetto alla generazione precedente: processore a 2 nm, doppio schermo posteriore su entrambi i modelli, fotocamere da 200 MP e batterie molto più capienti.
La parte più interessante del leak è il tentativo di Xiaomi di concentrare più funzioni in meno spazio, puntando su componenti ad alta densità e su un comparto fotografico più modulare.


Xiaomi 18 Pro punta su Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro e schermi più evoluti
Secondo la fonte, la serie Xiaomi 18 Pro adotterà il processore Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, costruito con un processo a 2 nm. Il cambio di nodo dovrebbe tradursi in una gestione termica più efficiente e in consumi più contenuti, un aspetto centrale in un telefono che promette molta potenza e batterie di grande capacità.
Sul fronte del display, il modello Xiaomi 18 Pro sarebbe dotato di un pannello piatto 2D con cornici molto sottili e risoluzione UHD in un formato più compatto. Il pannello supporterebbe anche lo spazio colore BT.2020 e una luminosità minima di 1 nit, pensata per l’uso in condizioni di buio estremo.
- Il modello compatto Xiaomi 18 Pro dovrebbe usare un pannello piatto con bordi molto ridotti.
- La serie manterrebbe il concetto di schermo posteriore AI, già visto su Xiaomi 17 Pro Max, ora esteso a entrambi i modelli Pro.
- Lo schermo secondario servirebbe per inquadrature con la fotocamera posteriore e per alcuni widget di sistema.


La serie potrebbe abbandonare i sensori Sony in favore di SmartSens
La parte più rilevante del leak riguarda il comparto fotografico. Xiaomi starebbe valutando di lasciare da parte i sensori Sony per passare a un sensore SmartSens LOFIC 3.0 da 200 MP. La scelta segnerebbe un cambio importante nella supply chain del marchio e potrebbe avere effetti anche sull’impostazione delle immagini.
Stando alla fonte, sia Xiaomi 18 Pro sia Xiaomi 18 Pro Max integrerebbero un sistema fotografico doppio da 200 MP, con un sensore principale da 200 MP e un teleobiettivo periscopico da 200 MP. Si tratta di una configurazione decisamente ambiziosa, pensata per spingere sia la resa generale sia lo zoom.
- Il progetto starebbe testando anche ottiche modulari con supporto a lenti magnetiche.
- Sono previsti accessori a innesto, come i teleconvertitori snap-on, per estendere fisicamente le capacità della fotocamera.
- L’obiettivo sembra essere una maggiore flessibilità d’uso, più che un semplice aumento del numero di megapixel.

Batterie molto più grandi e ricarica a 100 W per cavo e wireless
Un altro punto centrale del leak riguarda la batteria. La presenza di una scheda madre a 2 nm avrebbe liberato spazio sufficiente per celle molto più grandi, senza compromettere troppo la disposizione interna. In questo scenario, Xiaomi 18 Pro supererebbe i 7000 mAh, mentre Xiaomi 18 Pro Max arriverebbe a 8500 mAh.
Entrambi i modelli dovrebbero supportare ricarica rapida da 100 W via cavo e da 100 W in wireless. Se i dati fossero confermati, la serie punterebbe a unire grande autonomia e tempi di ricarica molto contenuti, un binomio ancora poco comune su questa fascia.
Prezzo sopra i 1.000 dollari e incertezza sulla distribuzione internazionale
Sul piano commerciale, il prezzo iniziale della serie Xiaomi 18 Pro è indicato sopra i 1.000 dollari, quindi intorno a 920 euro. La soglia riflette la combinazione di processore a 2 nm, hardware SmartSens e batterie ad alta densità, tutti elementi che alzano inevitabilmente il costo del progetto.
Resta però il nodo più concreto per il pubblico europeo: la disponibilità internazionale. Il precedente Xiaomi 17 Pro Max era stato distribuito solo in Cina, con limiti evidenti per chi importava il dispositivo, tra bande di rete non sempre compatibili e assenza nativa dei servizi Google. Al momento non ci sono conferme che la nuova serie prenderà una strada diversa.
- Il prezzo iniziale potrebbe collocarsi nella fascia premium più alta.
- La disponibilità globale non è ancora chiarita.
- Per gli utenti europei conta soprattutto capire se il lancio uscirà dal mercato cinese.