Xiaomi potrebbe riportare in scena la linea Mix, una famiglia che negli anni ha rappresentato la parte più sperimentale del catalogo smartphone del marchio. Il rumor sul presunto Mix 5 non parla solo di un nuovo modello, ma di un possibile ritorno a quel filone in cui il design serve anche a mostrare direzioni tecniche meno convenzionali.
L’indizio più concreto riguarda una voce interna che rimanda a un dispositivo con nome in codice “hongkong” e numero di modello Q5. La lettura più immediata è legata a un possibile debutto nel 2026, con il nome Mix 5 che tornerebbe a dare continuità alla serie.

Perché il ritorno della linea Mix avrebbe un significato più ampio di un semplice lancio
Il dato interessante non è soltanto l’arrivo di un nuovo smartphone, ma la possibilità che Xiaomi rimetta in circolo una linea usata in passato per spingere soluzioni meno ordinarie. La serie Mix, infatti, è sempre stata associata a modelli che puntavano molto su ricerca stilistica e sperimentazione hardware.
In questo caso il segnale più citato è il possibile ritorno della camera sotto il display, una scelta che andrebbe nella direzione di un frontale più pulito e meno interrotto da elementi visibili. Se confermata, sarebbe una continuità con la vocazione originaria del progetto Mix.

Le tracce interne puntano a un possibile Mix 5 con camera sotto il display
Il nome in codice “hongkong” e il modello Q5 sono gli elementi che alimentano il rumor. L’associazione con il numero 5 rende plausibile il legame con Mix 5, mentre il prefisso Q viene letto come un segnale compatibile con una finestra di lancio nel 2026.
Anche la numerazione dei vecchi modelli della serie viene richiamata come precedente utile a interpretare questa traccia. In passato Xiaomi ha usato sigle diverse per i dispositivi Mix, e proprio questa coerenza interna rende il nuovo riferimento più interessante di una semplice voce generica.
La camera sotto il display resta l’elemento che renderebbe il progetto davvero riconoscibile
Se il progetto dovesse davvero arrivare a compimento, la camera sotto il display resterebbe il dettaglio più rilevante dal punto di vista industriale. Non si tratta solo di nascondere l’obiettivo: l’obiettivo è spingere verso un pannello più continuo, che rafforza l’idea di uno smartphone pensato anche come esercizio di design.
Per ora il quadro resta quello di un’indiscrezione, ma abbastanza definita da riaccendere l’attenzione su una linea che negli ultimi anni era rimasta in ombra. Il possibile ritorno della gamma Mix, in questo senso, sarebbe una notizia soprattutto per chi segue l’evoluzione dei formati smartphone oltre i modelli più tradizionali.
