Un nuovo capitolo 2D di The Legend of Zelda potrebbe essere in arrivo nel 2027. L’indiscrezione ruota attorno al nome in codice “Bernard”, attribuito a un progetto interno che, per struttura e tempistiche, sembra legato alla storica serie Nintendo.
L’ipotesi prende forza anche per il contesto: il 2027 segnerà i 40 anni del franchise, una ricorrenza che si presterebbe bene a un ritorno in chiave bidimensionale, con la stessa impostazione vista in alcuni capitoli recenti.

Bernard potrebbe essere il prossimo Zelda 2D di Nintendo
L’anticipazione arriva da Nash Weedle, che ha suggerito come il progetto con nome in codice “Bernard” sia ormai in una fase avanzata e possa vedere la luce nel 2027. Nel linguaggio interno di Nintendo, i nomi in codice non sono una novità e in passato hanno già anticipato capitoli poi arrivati sul mercato.
Nel caso di Zelda, i precedenti citati nell’indiscrezione sono “Richard”, associato al rifacimento di The Legend of Zelda: Link’s Awakening pubblicato nel 2019, ed “Edward”, collegato a The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom del 2024. Per associazione, Bernard viene letto come il prossimo tassello della stessa linea di sviluppo.
- Nome in codice del progetto: Bernard
- Finestra di uscita indicata: 2027
- Precedenti interni citati: Richard ed Edward
Perché l’ipotesi di un nuovo Zelda bidimensionale convince
L’idea di un nuovo capitolo 2D non nasce dal nulla. I due progetti richiamati dall’indiscrezione, Link’s Awakening ed Echoes of Wisdom, condividono una struttura in visuale dall’alto e una forte identità stilistica. Da qui l’ipotesi che anche Bernard possa seguire la stessa direzione, proseguendo una linea narrativa e visiva già riconoscibile.
Tra i fan circola anche la previsione di un ritorno al cosiddetto “look da Link giocattolo”, cioè la resa estetica già vista nei capitoli più recenti basati sul medesimo impianto grafico. È un dettaglio che non compare come conferma, ma che si inserisce in modo coerente nel modo in cui Nintendo tende a riutilizzare engine e linguaggi visivi per più uscite consecutive.
Se davvero il progetto è pensato per il 2027, è probabile che Nintendo muova già in anticipo una strategia di comunicazione lunga, utile a costruire attesa verso una ricorrenza che per Zelda ha un peso evidente.
- La serie ha già alternato remake e nuovi capitoli con impostazione simile
- La visuale dall’alto resta una delle soluzioni più riconoscibili per Zelda in 2D
- Il 40esimo anniversario offre una cornice editoriale naturale per un nuovo lancio