PC Gaming

NVIDIA App apre agli agenti IA: cosa controllano e come disattivarli

NVIDIA App 11.0.9.565 introduce un collegamento fra l’applicazione e gli agenti di intelligenza artificiale compatibili con MCP. Il nuovo server locale permette a un assistente di intervenire su alcune funzioni del soft...

di Giuliano Iervolino 3 minuti di lettura
NVIDIA App, immagine promozionale ufficiale.

NVIDIA App 11.0.9.565 introduce un collegamento fra l’applicazione e gli agenti di intelligenza artificiale compatibili con MCP. Il nuovo server locale permette a un assistente di intervenire su alcune funzioni del software, dai profili dei giochi alla registrazione del gameplay.

La novità merita un controllo nelle impostazioni anche per chi non usa questi assistenti: si tratta di una possibilità di controllo dell’app, non di un requisito per continuare a giocare o aggiornare i driver. NVIDIA documenta anche l’interruttore con cui disabilitare il servizio.

Cosa può fare un assistente collegato

Le note ufficiali citano l’elenco dei giochi installati, l’applicazione delle impostazioni ottimali e l’attivazione di ShadowPlay per registrare una sessione. NVIDIA indica come esempi Hermes, OpenClaw e Perplexity: occorre comunque un agente compatibile e configurato per il collegamento.

MCP è il protocollo con cui l’assistente richiede le operazioni disponibili. La documentazione tecnica pubblicata da NVIDIA descrive un servizio sulla macchina dell’utente, accessibile tramite l’indirizzo locale 127.0.0.1: questo non equivale, da solo, a esporre il computer su Internet.

Dove trovare l’opzione e come spegnerla

Il percorso indicato nelle note di rilascio è Settings > Features > AI Agents and App Connections. In questa sezione si gestisce l’autorizzazione al controllo dell’app da parte degli agenti IA. Se non si intende utilizzare la funzione, si può disattivare l’interruttore principale dedicato.

La guida di connessione di NVIDIA precisa che spegnere quell’interruttore arresta il server MCP persistente; il componente di collegamento non lo riattiva da solo. Per i nomi delle voci tradotte conviene fare riferimento alla propria installazione, mantenendo come riferimento la sezione delle funzionalità e connessioni.

La presenza di un server locale non descrive invece tutte le scelte di trattamento dei dati dell’assistente collegato. Prima di autorizzarlo è prudente verificare permessi e impostazioni dell’agente scelto. Le fonti ufficiali consultate non bastano per presentare questa aggiunta come una vulnerabilità dimostrata.

Le altre modifiche della versione 11.0.9.565

L’aggiornamento aggiunge il supporto nativo a RTX Spark e la configurazione manuale della memoria GPU. Introduce inoltre una modalità prestazioni beta per DLSS Frame Generation, selezionabile come Model C nei preset di override delle impostazioni grafiche.

L’overlay riceve nuove statistiche della CPU, fra cui frequenza, potenza e temperatura. Questi interventi sono separati dall’integrazione con gli agenti: per valutare il nuovo collegamento MCP non serve confonderlo con le normali funzioni di ottimizzazione e monitoraggio dell’app.

Leave A Reply