Hardware

NVIDIA e Sapphire aggiornano le vecchie GPU per problemi di sicurezza

I possessori di alcune schede video non più recenti hanno due aggiornamenti di sicurezza da controllare. NVIDIA ha pubblicato il driver 582.78 per GPU GeForce basate su Maxwell, Pascal e Volta, mentre Sapphire ha distribuito nuovi firmware per diversi modelli Radeon RX 7000.

di Klav 4 minuti di lettura
NVIDIA GeForce GTX 1080 basata su architettura Pascal

I possessori di alcune schede video non più recenti hanno due aggiornamenti di sicurezza da controllare. NVIDIA ha pubblicato il driver 582.78 per GPU GeForce basate su Maxwell, Pascal e Volta, mentre Sapphire ha distribuito nuovi firmware per diversi modelli Radeon RX 7000.

I due interventi non sono collegati tra loro e richiedono procedure differenti. Il driver NVIDIA si installa come un normale pacchetto software; l’aggiornamento Sapphire modifica invece il vBIOS della scheda e va eseguito soltanto dopo aver verificato con attenzione il modello esatto.

NVIDIA GeForce GTX 1080 basata su architettura PascalNVIDIA GeForce GTX 1080 basata su architettura Pascal

Il driver NVIDIA 582.78 corregge diverse vulnerabilità

NVIDIA continua a fornire aggiornamenti critici di sicurezza alle generazioni Maxwell, Pascal e Volta anche dopo la fine dei normali Game Ready Driver. Il pacchetto 582.78 per Windows 10 e Windows 11 interviene su più problemi elencati nei bollettini di sicurezza collegati alle note di rilascio.

Gran parte delle vulnerabilità viene classificata con livello di rischio elevato. Una voce critica riguarda il Virtual GPU Manager su Linux e non il normale driver display usato dai giocatori Windows, ma l’insieme delle correzioni rende comunque consigliabile l’aggiornamento sui sistemi compatibili.

Quali GeForce ricevono l’aggiornamento

Il pacchetto copre GeForce GTX serie 10, serie 900 e alcuni modelli serie 700 basati su Maxwell, oltre alle schede TITAN V, TITAN Xp, TITAN X Pascal e GeForce GTX TITAN X. Tra i modelli più diffusi rientrano GTX 1080 Ti, GTX 1080, GTX 1070, GTX 1060, GTX 1050 Ti, GTX 980 Ti, GTX 970 e GTX 750 Ti.

Non si tratta di un driver pensato per migliorare le prestazioni nei giochi più recenti. Lo scopo è mantenere protetti sistemi che utilizzano hardware ormai fuori dal ciclo ordinario di ottimizzazioni e nuove funzioni.

Scheda grafica AMD Radeon RX 7900 XTX della famiglia RDNA 3Scheda grafica AMD Radeon RX 7900 XTX della famiglia RDNA 3

Sapphire distribuisce nuovi vBIOS per Radeon RX 7000

Sul fronte AMD, l’intervento noto riguarda al momento specifici modelli prodotti da Sapphire. L’azienda indica un problema di sicurezza individuato insieme ad AMD e mette a disposizione firmware aggiornati attraverso la pagina di supporto ufficiale Sapphire.

L’elenco comprende Radeon RX 7600, RX 7600 XT, RX 7650 GRE, RX 7700 XT, RX 7800 XT, RX 7900 GRE, RX 7900 XT e RX 7900 XTX. La presenza dello stesso chip grafico non basta però a rendere compatibile un firmware: marca, variante e identificativo del prodotto devono corrispondere esattamente.

Aggiornare il vBIOS richiede più cautela

La procedura Sapphire richiede l’installazione preventiva dei driver Radeon Adrenalin e può impiegare tra 15 e 20 minuti. Durante il flash la corrente non deve essere interrotta e il computer non va riavviato, perché un aggiornamento incompleto può impedire alla scheda di avviarsi correttamente.

È quindi importante usare esclusivamente il file fornito da Sapphire per il proprio modello e seguire la guida ufficiale. Chi possiede una Radeon RX 7000 di un altro produttore non deve installare questi vBIOS e dovrebbe attendere indicazioni specifiche dal relativo partner.

Cosa conviene fare adesso

Per le vecchie GeForce compatibili, il passaggio più semplice è verificare la versione installata e scaricare il driver di sicurezza dal sito NVIDIA. Sulle schede Sapphire, invece, conviene controllare codice prodotto e versione del firmware nella pagina di supporto prima di avviare qualsiasi utilità.

La natura esatta del problema indicato da Sapphire non è stata descritta pubblicamente nei dettagli. Proprio per questo è preferibile non usare pacchetti non ufficiali o firmware destinati a modelli simili: la prudenza nella procedura conta quanto l’aggiornamento stesso.

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