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YouTube punta ad AV2 sul web dall’inizio del 2027

Il successore di AV1 si avvicina a YouTube: l’obiettivo riguarda il web e non equivale a un lancio già avvenuto su TV, console o smartphone.

di Giuliano Iervolino 2 minuti di lettura
Dimostrazione AV2 su un portatile al CES 2026. Immagine: AOMedia.

YouTube si prepara a un nuovo passaggio nella compressione video: i primi stream in AV2 sul web potrebbero arrivare già all’inizio del 2027. L’indicazione viene da Des Keane, Engineering Director della piattaforma, nel comunicato pubblicato da AOMedia il 22 ottobre. Non è dunque un’attivazione già disponibile per tutti.

AV2 è il successore di AV1. Secondo l’alleanza che ne sviluppa lo standard, offre un’efficienza di compressione superiore di circa il 30%: un margine che può essere impiegato per migliorare la qualità a parità di bitrate o contenere la quantità di dati trasmessi. Non significa che ogni video consumerà automaticamente il 30% in meno.

Prima il web, senza una promessa per ogni dispositivo

Il riferimento di YouTube riguarda espressamente il web. Nel frattempo Google ha mostrato la riproduzione del formato in Chrome, mentre Netflix e Prime Video lo stanno esplorando: per queste due piattaforme il comunicato non indica una data di debutto.

Lo standard introduce anche possibilità legate a più flussi video, frame rate elevati e HDR. Restano da distinguere le capacità del codec dalle funzioni che i singoli servizi sceglieranno effettivamente di offrire.

Le prove sui portatili non sono un rollout

AOMedia aveva già documentato due dimostrazioni al CES 2026: VLC 4 su un portatile macOS e video di YouTube riprodotti in un Chrome modificato su un notebook da gaming, in quest’ultimo caso a 1080p e 24 fotogrammi al secondo.

Erano prove basate su implementazioni di riferimento e codice preliminare. Le immagini di questo articolo si riferiscono a quelle dimostrazioni, non alla versione pubblica di YouTube. Non forniscono un confronto definitivo delle prestazioni né permettono di promettere la stessa esperienza su tutti i PC.

Cosa cambia per chi guarda video

Per ora non c’è un’impostazione da attivare indicata nell’annuncio. Il prossimo passo da osservare sarà l’arrivo concreto degli stream e delle relative condizioni di compatibilità: il traguardo dichiarato è l’inizio del 2027 sul web, non il passaggio immediato dell’intero catalogo e di tutte le app ad AV2.

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