3dSen 2.0 è l’aggiornamento con cui Geod Studio rinnova il suo emulatore NES capace di trasformare i giochi compatibili in diorami tridimensionali. Gli annunci ufficiali delle edizioni PC e VR risalgono al 30 ottobre: le novità riguardano interfaccia, resa visiva e, per la versione dedicata ai visori, passaggio a OpenXR.
Retina e nuovi effetti, senza abbandonare il look classico
La modalità Retina utilizza una resa sub-voxel per ottenere forme più morbide e arrotondate rispetto ai singoli cubi. Rimane disponibile anche l’aspetto Classic: l’aggiornamento non impone quindi un’unica interpretazione dei giochi.
Riflessi, ombreggiatura, scanalature dei voxel e curvatura del mondo sono opzioni disattivate per impostazione predefinita. Il menu permette di osservarne l’effetto anche a gioco in pausa. Non si tratta di una conversione universale di qualsiasi titolo NES: restano importanti i profili supportati dal progetto.
Nuova libreria e versione nativa per Linux
L’interfaccia introduce viste a elenco o a griglia, ricerca, filtri e preferiti, con navigazione tramite gamepad e tastiera a schermo. Il RunAhead è attivo di default per ridurre il ritardo degli input secondo lo sviluppatore; questo articolo non costituisce un benchmark della latenza.
L’annuncio della versione PC indica supporto nativo per Mac Apple Silicon e Intel, oltre a miglioramenti Linux. Su Steam Deck Geod Studio consiglia il programma Linux nativo rispetto all’esecuzione tramite Proton. Le note includono inoltre correzioni ai profili di Super Mario Bros., Punch-Out!! e Final Fantasy.
OpenXR nella distinta edizione VR
Le note dell’edizione VR descrivono il passaggio a OpenXR, i puntatori dei controller e nuove opzioni di rimappatura e scala della scena. Il controllo con lo sguardo viene rimosso: chi lo utilizzava deve considerare questo cambiamento nell’interazione.
Il supporto a Quest riguarda collegamenti a PC, come Link, Air Link e Virtual Desktop: non è l’annuncio di un’app autonoma per il visore. 3dSen PC e 3dSen VR restano prodotti separati. L’annuncio della versione PC e le note dell’edizione VR dettagliano le differenze fra i due aggiornamenti.

