Asahi Linux mostra giochi Windows in esecuzione sui Mac Apple Silicon senza passare da muvm, la macchina virtuale usata per risolvere un problema di compatibilità della memoria. Nel report del 7 novembre compaiono Star Wars Battlefront del 2004, GTA IV e Fallout: New Vegas.
È un progresso interessante per il gaming su M1 e M2, ma non un aggiornamento pronto da installare: gli sviluppatori non vogliono ancora distribuire questa soluzione nel proprio kernel.
Perché togliere muvm può fare la differenza
La traduzione delle istruzioni x86 verso ARM resta affidata a FEX, mentre Wine gestisce le API Windows. Un ostacolo separato è la dimensione delle pagine di memoria: molti giochi si aspettano 4 KiB, contro i 16 KiB del sistema ospite.
La soluzione sperimentata è P3S, Per Process Page Size, nata dal lavoro di Google per Android. Permette di gestire pagine diverse per processo, evitando il passaggio nella VM e alcuni suoi limiti su prestazioni, I/O e periferiche.
Dimostrazioni riuscite, non compatibilità garantita
Asahi indica risultati buoni con Battlefront e Wolfenstein: The New Order, ma descrive prestazioni ancora disomogenee: GTA IV resta problematico. Gli screenshot documentano le prove del progetto, non dimostrano che ogni gioco funzioni bene.
Il codice attuale è specifico per host da 16 KiB e processi da 4 KiB. Mancano certezze sul suo futuro nel kernel e serve integrazione aggiuntiva: non è una nuova modalità stabile già disponibile.
M3 disponibile non significa GPU pronta
Lo stesso report rende il supporto M3 generalmente disponibile senza il flag EXPERT dell’installer. La precisazione fondamentale è che l’accelerazione GPU M3 manca ancora: i primi triangoli renderizzati sono lavoro di sviluppo, non una promessa di gaming pronto.
Anche Thunderbolt avanza, ma senza tunnelling PCIe e DisplayPort. Il quadro è quello di un progetto che amplia il supporto passo dopo passo: chi usa il Mac per giocare deve distinguere le dimostrazioni sperimentali dalle funzioni effettivamente distribuite.

