Bandai Namco ha mostrato il comparto multiplayer di Ace Combat 8: Wings of Theve, progettato come un’esperienza autonoma rispetto alla campagna. Il cuore è Air Base, un hub virtuale capace di ospitare fino a cento piloti.
Il gioco supporta il cross-play tra PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC e adotta salvataggi e progressione separati per l’online. L’uscita è prevista il 2 ottobre 2026, con accesso anticipato dal 28 settembre per la Deluxe Edition.


Air Base è la nuova lobby sociale
Dopo aver creato e personalizzato il proprio pilota mercenario, i giocatori entrano in una base interattiva. Qui possono parlare, cercare una partita, avviare addestramenti fino a quattro persone o semplicemente incontrare altri utenti.
L’hub include anche una sala giochi con classici Bandai Namco, un jukebox dedicato alle colonne sonore storiche e negozi dove spendere la valuta ottenuta in missione.
Co-Op Assault e Co-Op Warfare
Co-Op Assault propone missioni PvE in cui due squadre da quattro competono per il punteggio affrontando obiettivi e nemici controllati dal gioco.
Co-Op Warfare aggiunge il confronto diretto tra le due squadre e unità NPC, costruendo una formula PvPvE basata su livello di minaccia, assi avversari e gestione strategica dello spazio aereo.
Missioni d’emergenza e PvP a tempo
Progredendo nell’online si sbloccano eventi speciali temporanei. Scramble mette quattro piloti contro una squadra rivale guidata dall’intelligenza artificiale, mentre Emergency Sortie riunisce otto giocatori contro le gigantesche armi simbolo della serie.
Sono previsti anche eventi PvP limitati con battaglie a squadre 4 contro 4 e deathmatch per otto partecipanti. La rotazione dovrebbe mantenere viva la modalità dopo il lancio.
Progressione, ricompense e Ace Pass
Aerei, elementi cosmetici e potenziamenti si acquistano con la valuta guadagnata giocando. Nuovi cancelli conducono inoltre ad altre Air Base, ampliando progressivamente gli spazi sociali disponibili.
Le attività online contribuiscono alla progressione dell’Ace Pass. Bandai Namco punta così a un ecosistema duraturo, senza confondere i progressi della campagna con quelli competitivi.