ARC Raiders riceverà l’8 ottobre Frozen Trail, definito il più grande aggiornamento pubblicato finora. La novità principale è una nuova mappa dominata dal ghiaccio e costruita intorno al corpo di uno degli enormi Emperor.
Embark Studios introdurrà inoltre gli avamposti personalizzabili e proverà una modalità esclusivamente PvE dal 13 al 20 ottobre. Il test risponde a una parte della community interessata alla cooperazione senza scontri fra giocatori.


Una nuova regione fra ghiaccio e minacce ARC
Le condizioni atmosferiche renderanno l’esplorazione più difficile e si affiancheranno a nuovi avversari. Fra questi compare la Frigate, una nave indicata come una delle minacce più impegnative affrontate finora.
La mappa permette anche di osservare da vicino un Emperor caduto. Questo elemento non serve soltanto come scenario, ma amplia la scala del mondo e offre un nuovo punto di riferimento per missioni e raccolta di risorse.
Gli avamposti diventano una casa personale
Il sistema Outpost consente di costruire e decorare una base con moduli e mobili. È una prima versione che Embark intende espandere nel tempo, aggiungendo progressione e nuove possibilità di personalizzazione.
Una casa persistente può dare maggior peso alle spedizioni, perché oggetti e materiali non servono soltanto all’equipaggiamento. Resta da capire quanto il sistema inciderà sul bilanciamento e quanto sarà legato a ricompense cosmetiche.


Il test PvE dura una settimana
La modalità sarà disponibile dal 13 al 20 ottobre e avvicina il gioco alla sua concezione iniziale di esperienza cooperativa. Alcune condizioni della mappa, fra cui Night Raids, Hidden Bunker, Locked Gate e Frigate, resteranno escluse dal test.
Embark userà i dati per decidere come proseguire. Non c’è ancora la promessa di una modalità PvE permanente, ma l’esperimento può chiarire se esiste un pubblico sufficiente per sostenerla accanto alla formula extraction principale.
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