ASUS ROG ha presentato XG Station 3, una dock per collegare una scheda grafica desktop a un portatile tramite Thunderbolt. La novità unisce un alloggiamento aperto, due connessioni Thunderbolt 5 e un piccolo hub USB.
Non è però una soluzione completa pronta all’uso: oltre alla GPU, occorre scegliere un alimentatore compatibile. La scheda ufficiale del prodotto specifica che l’alimentatore non è incluso e ammette unità SFX o SFX-L.
80 Gbps non significa prestazioni da desktop garantite
Thunderbolt 5 offre fino a 80 Gbps di banda bidirezionale. ASUS cita anche 120 Gbps con Bandwidth Boost, ma per traffico video ad alto volume in una direzione: non sono 120 Gbps simmetrici destinati indistintamente alla GPU.
Sono caratteristiche dell’interfaccia, non risultati di un nostro benchmark. La pagina del produttore indica compatibilità anche con portatili Thunderbolt 4, senza attribuire loro automaticamente la banda della connessione più recente. Una generica presa USB-C non basta a dimostrare la compatibilità.
BTF e componenti da scegliere
La dock supporta famiglie GeForce RTX 50, RTX PRO 6000, Radeon RX 9000 e Intel Arc. Lo slot GC-HPWR permette di alimentare schede ASUS BTF compatibili senza il tradizionale cavo PCIe visibile sulla scheda.
Per le altre GPU restano da valutare alimentazione e ingombri: la FAQ riporta un massimo di 361 × 139,3 × 93,9 mm. Il design aperto lascia spazio all’aria, ma non sostituisce il controllo dei requisiti della singola configurazione.
Una dock anche per la scrivania
Il collegamento principale può fornire fino a 140 W di Power Delivery al portatile. La porta Thunderbolt a valle arriva a 36 W per periferiche e dispositivi; ASUS descrive inoltre collegamenti a catena fino a tre display 4K e due porte USB-C da 10 Gbps.
Il comunicato non fornisce un prezzo né una data di vendita per l’Italia. Prima di considerarla un’alternativa a un nuovo PC, andranno quindi sommati dock, scheda grafica e alimentatore, oltre a verificare il portatile supportato.

