PlatinumGames vuole continuare a lavorare su Bayonetta anche dopo l’uscita di Hideki Kamiya e di numerosi veterani legati alla serie. Il presidente Atsushi Inaba ha detto a Famitsu che lo studio desidera sviluppare ulteriormente il personaggio e ampliare il suo mondo.
Non è ancora l’annuncio di Bayonetta 4. La volontà creativa è chiara, ma il futuro dipende anche da Sega e Nintendo: PlatinumGames sviluppa la serie, senza possederne i diritti.
Inaba vuole espandere il mondo di Bayonetta
Interrogato sul futuro della saga, Atsushi Inaba non ha potuto confermare un nuovo progetto. Ha però espresso con decisione il desiderio di portare avanti la protagonista e di esplorare nuove forme per il suo universo.
La formulazione lascia aperte diverse possibilità: un capitolo principale, uno spin-off, collaborazioni o produzioni in altri formati. Per ora PlatinumGames chiede ai fan di attendere per capire quale strada verrà scelta.
La serie ha perso molti dei suoi veterani
Il cambiamento più evidente è l’assenza di Hideki Kamiya, creatore e director del primo Bayonetta, che ha lasciato PlatinumGames e fondato Clovers per lavorare anche al seguito di Okami.
Negli ultimi anni sono usciti inoltre Abebe Tinari, director di Bayonetta Origins, Yusuke Miyata di Bayonetta 3, Takahisa Taura di Astral Chain, Kenji Saito di Metal Gear Rising e altri sviluppatori senior. Ricostruire una squadra con la stessa esperienza non sarà semplice.
Bayonetta non appartiene a PlatinumGames
Lo studio di Osaka non controlla direttamente la proprietà intellettuale. I diritti sono legati a Sega e Nintendo attraverso gli accordi che hanno sostenuto i sequel e la loro pubblicazione sulle console della casa di Kyoto.
Anche con una forte volontà interna, quindi, un nuovo progetto richiede l’intesa tra più aziende. È uno dei motivi per cui Inaba può parlare dell’ambizione creativa senza trasformarla subito in un annuncio commerciale.
Il ritorno passa dalla collaborazione con Stellar Blade
L’intervista è stata realizzata insieme a Hyung-tae Kim di Shift Up in occasione della collaborazione tra Bayonetta e Stellar Blade su Nintendo Switch 2. Il crossover riporta la Strega di Umbra sotto i riflettori mentre Platinum riflette sul futuro.
La scelta è coerente con l’identità della saga: entrambi i giochi puntano su combattimenti d’azione spettacolari e protagoniste fortemente caratterizzate, pur adottando sistemi e toni differenti.
PlatinumGames cerca una nuova identità
Dopo gli addii, lo studio ha lavorato soprattutto come partner su produzioni altrui, tra cui Ninja Gaiden 4, Final Fantasy XVI, eFootball e Metal Gear Solid Delta. È inoltre impegnato in un gioco delle Tartarughe Ninja con Paramount.
Riportare Bayonetta sarebbe quindi anche un segnale sul futuro di PlatinumGames. La sfida sarà dimostrare che la serie può evolversi senza i suoi principali creatori, conservando precisione, stile e ironia che l’hanno resa riconoscibile.




